Rapina alle Poste, patteggia uno dei due arrestati

31 Marzo 2017

TERAMO. Un patteggiamento e una richiesta di rito abbreviato condizionato ad una consulenza medica definiscono in sede processuale la rapina alle Poste di Campovalano. I due uomini accusati di essere...

TERAMO. Un patteggiamento e una richiesta di rito abbreviato condizionato ad una consulenza medica definiscono in sede processuale la rapina alle Poste di Campovalano. I due uomini accusati di essere gli esecutori del colpo sono finiti davanti al gup Domenico Canosa: Alessandro Spinozzi, 37enne teramano (assistito dall’avvocato Piergiuseppe Sgura), ha patteggiato due anni (pena sospesa), mentre Roberto Paci, 36enne teramano, ha fatto richiesta di essere ammesso al rito abbreviato condizionato. Spinozzi e Paci a gennaio di quest’anno erano stati raggiunti rispettivamente da un’ordinanza di obbligo di dimora il primo e da un’ordinanza di custodia cautelare il secondo dopo che le indagini della squadra mobile. Per entrambi l’accusa era quella di aver messo a segno, un mese prima, una rapina da 300 euro alle Poste di Campovalano. Secondo l’accusa Paci sarebbe entrato nell’ufficio e avrebbe puntato un coltello alla gola all’impiegata, mentre Spinozzi avrebbe fatto da palo all’esterno dell’ufficio postale aspettando a bordo dell’ auto. Nel corso delle indagini gli uomini della squadra mobile hanno raccolto la testimonianza di alcune persone che quel giorno erano all’esterno dell’ufficio postale. (d.p.)

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