Rapina in banca, dipendenti chiusi in bagno

23 Marzo 2016

In azione quattro banditi senza armi alla Popolare di Puglia e Basilicata di via Cerulli, il bottino è di sessantamila euro

GIULIANOVA. Hanno portato via un bottino di 60mila euro i quattro malviventi che ieri pomeriggio, intorno alle 15,30, hanno rapinato la Banca popolare di Puglia e Basilicata in via Cerulli, la prosecuzione di via Thaon de Revel dopo l'incrocio con la Statale 16. Ad entrare in banca, tramite il solito bussolotto dalle porte scorrevoli, è stato solo uno dei quattro rapinatori. All'interno il primo malvivente, entrato con il volto semicoperto da un berretto e dal collo della giacca alzato, si è diretto verso il direttore della filiale con la mano infilata nella tasca del giubbotto, dicendo di avere con sé una pistola. L'allarme che scatta nel bussolotto d'entrata quando avverte la presenza di oggetti metallici però non è scattato e dunque si ritiene che l'uomo in realtà non avesse un'arma.

Il rapinatore, agendo indisturbato anche in virtù del fatto che non c'erano clienti all'interno, ha rinchiuso tutti i dipendenti nel bagno e si è affiancato al direttore. Quest'ultimo è stato costretto ad aprire le porte della banca per far entrare gli altri tre complici che aspettavano all'esterno, e poi ad accompagnare il rapinatore verso gli sportelli e la cassaforte per prendere il denaro. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita al capitano Domenico Calore, comandante della compagnia dei carabinieri di Giulianova, i quattro sarebbero stati di nazionalità italiana. Una volta che il direttore ha consegnato loro la grossa quantità di denaro, i rapinatori hanno rinchiuso anche lui nel bagno e sono scappati. I dipendenti, chiusi nella stanza, non hanno potuto vedere da che parte i delinquenti si fossero allontanati. Solo dopo una buona mezz'ora che i malviventi avevano abbandonato la filiale, infatti, i lavoratori e il direttore sono riusciti ad uscire dal bagno e hanno potuto contattare i carabinieri. Due volanti dei carabinieri sono subito accorse sul posto per ascoltare dai testimoni il racconto della rapina e hanno cominciato le ricerche sperando di rintracciare i ladri.

La stessa filiale della Banca di Puglia e Basilicata era stata rapinata nel giugno 2014. Anche allora quattro uomini entrarono, verso le 12,30, nella banca, senza armi, e minacciarono la cassiera intimandole di dare loro il denaro contenuto nella cassa dello sportello. I malviventi, che furono catturati un paio di giorni dopo a Bari, riuscirono a rubare, allora, la cifra modesta di 3mila euro. I carabinieri del reparto operativo di Teramo, diretti dal capitano Nazario Giuliani e quelli della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, in collaborazione con i militari del capoluogo pugliese, bloccarono tre di loro mentre rincasavano, a Bari, nel tardo pomeriggio del giorno successivo, intorno alle 19. Per le indagini si ebbe una svolta decisiva con l'individuazione dell'auto usata per il colpo, una Volkswagen Passat station wagon, che era stata notata dai carabinieri. Il proprietario risultò essere un barese che l'aveva prestata ai suoi amici.

Margherita Totaro

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