Rapina la farmacia armato di siringa

14 Gennaio 2015

Colpo in viale Crucioli: il malvivente dice «ho l’Aids» e fugge con un bottino di 300 euro. Il titolare lo insegue invano

TERAMO. E’ entrato in farmacia armato di una siringa e con questa ha minacciato titolare e clienti dicendo: «Ho l’aids, datemi i soldi». Poi è scappato con circa 300 euro di bottino. Ma il rapinatore che ieri sera è entrato in azione nella farmacia Di Giacinto di viale Crucioli di certo non immaginava che nella fuga sarebbe stato inseguito dal titolare della farmacia Giovanni Quintiliani che lo ha rincorso fino a quando il malvivente non è riuscito a far perdere le tracce.

Anche se, grazie alle immagini catturate da alcune telecamere della zona, la polizia starebbe per identificarlo. Va detto che qualche mese fa la stessa farmacia di viale Crucioli è stata presa di mira da una banda di ladri che in una notte ha portati via decine di medicinali, scegliendo con cura quelli più costosi.

L’episodio di ieri sera è avvenuto poco prima dell’orario di chiusura. Mancavano pochi minuti alle 20 quando in farmacia è entrato un giovane con il volto parzialmente coperto dal collo della giacca e con una siringa in mano. Ai presenti (titolare e un cliente) ha detto minacciandoli con la siringa: «Ho l’aids, datemi i soldi».

Poi ha preso delle banconote dal portafoglio del cliente che stava pagando e dalla cassa.

Il farmacista ha subito lanciato l’allarme (collegato con la polizia) ed è uscito all’inseguimento del giovane. Lo ha rincorso per qualche metro, fino a quando il giovane non è riuscito a far perdere le sue tracce. «Mi ha addirittura rimproverato che lo stesso inseguendo per pochi spiccioli, ma io sono veramente stufo» ha detto il farmacista ai poliziotti della volante intervenuti in viale Crucioli.(d.p.)

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