Rapina, un colpo da professionisti

I banditi hanno atteso nell’archivio, il bottino resta da quantificare
ALBA ADRIATICA. Manca ancora la quantificazione del bottino della rapina alla Bper di via Mazzini ad Alba Adriatica ma, da una prima sommaria stima, ammonterebbero a molte decine di migliaia di euro. Il venerdì, solitamente, le banche caricano i bancomat. Un colpo ben pianificato. Si suppone che i rapinatori abbiano atteso nascosti nell’archivio della banca il momento giusto per entrare in azione. Infatti, la finestra che dà sul retro non era stata rotta, bensì smontata. Due di loro sarebbero entrati nell’ufficio mentre un terzo avrebbe atteso i complici all’esterno per agevolarne la fuga. Le telecamere cittadine, al momento, non sembrano essere di aiuto ai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica che stanno indagando. I banditi sono entrati negli uffici minacciando i dipendenti, senza usare armi, facendosi consegnare il denaro. Non avrebbero usato violenza ma, sembra, un “contatto” con qualche dipendente, però, ci sarebbe stato. I rapinatori con guanti e volto coperto, sono entrati in azione poco dopo le 16. Dopo aver minacciato i presenti i due si sono fatti consegnare i soldi e sono poi scappati. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

