Rapinava le prostitute sulla Bonifica, deve scontare tre anni
Il tribunale di Ascoli Piceno ha emesso un provvedimento di arresto a carico di Andrea Camaioni, 40 anni, di Martinsicuro. L’uomo deve scontare tre anni e due mesi di reclusione per rapina. Secondo...
Il tribunale di Ascoli Piceno ha emesso un provvedimento di arresto a carico di Andrea Camaioni, 40 anni, di Martinsicuro.
L’uomo deve scontare tre anni e due mesi di reclusione per rapina. Secondo l’accusa per molto tempo, dal 2010, avrebbe imperversato lungo la fondovalle del Tronto fra i territori ascolani e teramani, seminando terrore fra le prostitute lungo la strada provinciale 1.Le sue scorribande avvenivano a Maltignano, Controguerra e Ancarano. Il provvedimento di arresto è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione.
Sempre a Martinsicuro, i carabinieri della stazione di Alba Adriatica hanno arrestato Domenico Di Rocco. L’uomo, 40 anni, rom, residente ad Alba Adriatica ma domiciliato a Martinsicuro ,deve scontare sei mesi ma deve anche pagare una multa di settemila e 500 euro per guida in stato di ebbrezza e guida senza patente.
I fatti contestati sono relativi al 2010.
Infine, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno denunciato A.A.45 anni e A.M, di 25, entrambi di Campli, per furto aggravato in concorso. La coppia aveva preso di mira il telefonino di un cliente che si trovava in un bar di Sant’Omero. I due uomini hanno approfittato di un attimo di distrazione del proprietario dello smartphone che lo aveva poggiato sul balcone del bar per impossessarsene senza che il proprietario se ne accorgesse.
I due camplesi sono stati però incastrati dalle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio pubblico. Dopo aver visionate le immagini ed aver chiamato i carabinieri, i due sono stati riconosciuti e denunciati alla magistratura. Per entrambi l’accusa è quella di furto aggravato.(a.d.p.)

