Rapinò il Conad: sei anni

2 Marzo 2019

Ad incastrare l’uomo anche il racconto della ex fidanzata 

MARTINSICURO. A febbraio dello scorso anno, insieme a due complici, aveva messo a segno una rapina ai danni del supermercato Conad di via Roma, minacciando le due cassiere e il direttore e fuggendo via con un bottino di quasi 3mila euro. Una rapina per la quale nei giorni scorsi Simone Di Francesco, 30 anni, di San Benedetto del Tronto, è stato condannato a sei anni e 1800 euro di multa dai giudici del tribunale di Teramo (presidente Flavio Conciatori, a latere Lorenzo Prudenzano ed Enrico Pompei). Ad incastrare il giovane, oltre alle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, che confrontate con quelle di altre rapine commesse nelle Marche avevano portato alla sua identificazione e a quella di uno dei due complici, anche il racconto della ex fidanzata. Ex fidanza che aveva raccontato di come il trentenne, che in quel periodo viveva da lei insieme al complice, qualche giorno dopo la rapina, dopo aver letto la notizia su un sito, le avesse confidato di esserne lui l’autore. Un particolare confermato anche in aula. «Siamo stati noi», le avrebbe detto, «ed è andata anche molto bene».
Di Francesco venne arrestato due mesi dopo la rapina insieme ad uno dei due complici, Rossano Romano, foggiano di 39 anni, che ha definito la propria posizione a gennaio. Il 39enne, che aveva scelto il rito abbreviato, è stato condannato dal giudice Marco Procaccini a 5 anni e 4 mesi. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.