Razzia nella scuola: spariti 21 computer dalla media di Pineto

14 Giugno 2014

Il preside lancia un appello via Facebook e dice alle famiglie: «Non ci sono soldi per ricomprarli, dovrete aiutarci voi»

PINETO. Rubati oltre venti computer nella scuola media “Giovanni XXIII” di Pineto. Il furto si è verificato nella notte di giovedì. I malviventi si sono introdotti nel plesso scolastico di via Verona rompendo una rete di recinzione e sfondando una porta antincendio posta al primo piano. Dopo aver scassinato l’entrata, presumibilmente con un piede di porco, si sono diretti nella sala informatica facendo incetta di ben 19 computer portatili e due fissi insieme ad altro materiale di cancelleria, toner, cartucce per stampanti e chiavette usb. E’ la prima volta che si verifica un furto di questa portata nelle scuole pinetesi. Il primo sopralluogo dopo il furto nella struttura scolastica è stato fatto dai vigili urbani della polizia del Cerrano. Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, Gaetano Avolio, ha lanciato un appello via Facebook rivolto a chiunque sia a conoscenza di qualche informazione utile per rintracciare gli autori del furto. Avolio dichiara: «Il valore della refurtiva si aggira attorno ai diecimila euro. I computer erano utilizzati anche dai ragazzi disabili, rubare nelle scuole è un crimine grave che si ripercuote sulla società, ora non abbiamo i fondi per ricomprare i pc e mi appellerò alle famiglie ed al Comune per avere qualche contributo». Il dirigente scolastico ieri ha sporto denuncia nelle mani del comandante dei carabinieri di Pineto, il luogotenente Gianni Mincone. La scuola non sarebbe coperta da polizza assicurativa e la struttura è priva di telecamere di sorveglianza. I ladri, certamente più di uno, hanno così potuto agire indisturbati e girovagare tra classi e uffici. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini dirette a verificare indizi che possano portare alla scoperta degli autori del furto.

Domenico Forcella

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