Reati fiscali, una perizia sulle società di Iachini

28 Settembre 2022

TERAMO. Sarà una perizia disposta dal giudice a indirizzare, probabilmente in modo decisivo, il processo per reati fiscali all’imprenditore teramano Franco Iachini, ex presidente del Teramo calcio....

TERAMO. Sarà una perizia disposta dal giudice a indirizzare, probabilmente in modo decisivo, il processo per reati fiscali all’imprenditore teramano Franco Iachini, ex presidente del Teramo calcio. Nell’udienza di ieri il giudice Flavio Conciatori ha nominato un collegio di tre specialisti, che saranno chiamati a rispondere entro il 21 febbraio 2023 – data in cui è fissata la prossima udienza – a una serie di quesiti relativi ai due capi d’accusa rimasti in piedi contro Iachini. Originariamente i capi d’accusa erano tre, ma per il primo lo stesso pubblico ministero Silvia Scamurra ha chiesto l’archiviazione.
L’inchiesta da cui scaturisce il processo, che si svolge con il rito immediato su richiesta dello stesso Iachini, non ha riguardato il Teramo calcio ma alcune società di cui Iachini è amministratore unico e che operano nel campo dei servizi informatici per fatti avvenuti tra il 2015 e il 2017. La Procura ha ipotizzato inizialmente l’indebita compensazione di crediti d’imposta, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e la dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, ottenendo il sequestro di 700mila euro. Poi però il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dall’imprenditore teramano (rappresentato dall’avvocato Fabrizio Acronzio) disponendo il dissequestro dei 700mila euro e riformando l’ordinanza adottata dal gip in particolare in merito all’accusa di indebita compensazione di crediti d’imposta. Anche sul fronte tributario, la commissione tributaria regionale si è espressa a favore di Iachini.(d.v.)
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