Recluso incendia materasso Il sindacato: «Subito rinforzi»
TERAMO. Ancora momento di tensione nel carcere teramano di Castrogno. A renderlo noto è il sindacato Sinappe che rivela un episodio avvenuto nella giornata di ieri quando un detenuto straniero per...
TERAMO. Ancora momento di tensione nel carcere teramano di Castrogno. A renderlo noto è il sindacato Sinappe che rivela un episodio avvenuto nella giornata di ieri quando un detenuto straniero per protestare contro una condanna ritenuta non giusta ha appiccato un incendio al materasso della cella mandando in frantumi anche alcuni suppellettili.
L’altro recluso che era in cella con lui ha respirato fumo ed è stato medicato. Il sindacato, dopo l’ultimo episodio, torna ancora una volta a denunciare la pesante situazione del sovraffollamento nel carcere teramano di Castrogno dove i detenuti hanno superato i quattrocento. Questo a fronte di un numero di agenti penitenziari ben al di sotto di quello previsto e che ormai da anni spesso sono costretti a saltare ferie per garantire un’adeguata presenza.
La situazione del carcere teramano, uno dei più sovraffollati di tutta la regione, è stata al centro di numerose interrogazioni parlamentari e anche di una richiesta di intervento che l’anno scorso è stata inviata dagli amministratori al a al ministro della giustizia Carlo Nordio.

