Recuperati gli oggetti d’arte di Montesanto

30 Gennaio 2017

Civitella, intervento dei pompieri dopo il crollo del tetto dell’abbazia. Distrutto l’organo del Seicento

CIVITELLA. Ieri mattina una squadra dei vigili del fuoco di Roma e una squadra di vigili del fuoco Saf del Veneto, attualmente in servizio nel comando di Teramo, hanno effettuando il recupero di statue e oggetti sacri all'interno dell'abbazia di Montesanto, a Civitella del Tronto, in quanto, per le eccezionali nevicate e le scosse di terremoto, il 18 si è verificato il crollo totale del tetto della navata dell'abbazia di Santa Maria e tutta la struttura di copertura e il pesante carico della neve sono precipitati all'interno dell'edificio religioso.

Già precedentemente i vigili del fuoco avevano messo in salvo un antico crocefisso ligneo, lievemente danneggiato dal crollo. Ieri hanno messo al sicuro altri oggetti d’arte. Tutti i paramenti sacri, i crocifissi e tutte le altre cose di valore sono state portate altrove. La tomba di monsignor Ettore Di Filippo, per fortuna, è stata risparmiata dal crollo.

L'intervento di recupero degli oggetti sacri è particolarmente complesso, a causa delle difficoltà per operare nell'ambiente ingombrato dai materiali della copertura crollati e dalla notevole massa nevosa caduta all'interno. In particolare è risultato gravemente danneggiato l’organo del Seicento: molte canne si sono piegate o si sono rotte. Oggi verranno effettuati i sopralluoghi da parte della soprintendenza per valutare con l'amministrazione comunale i primi interventi d'urgenza. Di certo che il tetto nella navata centrale è totalmente crollato, mentre il terremoto precedentemente aveva danneggiato la zona absidale e la sagrestia. Intanto l'area è interdetta al pubblico.

L'abbazia di Montesanto è un complesso religioso, un tempo monastico, appartenuto all'ordine benedettino e l'intero insediamento è formato dalla chiesa col titolo abbaziale interessata dal crollo, la casa monastica e la torre campanaria. (a.f.)

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