Recuperati oltre 2 milioni dagli utenti morosi

In programma forti investimenti sulle reti, il 19 sarà aperto il depuratore di Tortoreto
TERAMO. Oltre due milioni di euro di crediti riferiti a utenti morosi recuperati fino ad oggi, con la prospettiva di arrivare a tre milioni al 31 dicembre, misure straordinarie per circa 400mila euro per fronteggiare la crisi idrica, un forte potenziamento della sorveglianza degli impianti di depurazione e delle reti fognarie che ha permesso anche di individuare prontamente, con un'attività in supporto della polizia giudiziaria, scarichi ed allacci abusivi. A tracciare un bilancio del lavoro svolto dalla Ruzzo Reti nell'ultimo periodo è stata, ieri mattina, la presidente Alessia Cognitti che nell'esprimere soddisfazione per quello che definito «l'eccezionale lavoro svolto dall'ente» ha sottolineato come in una stagione caratterizzata da forti criticità in termini di approvvigionamento idrico l'acquedotto teramano, a differenza di altre realtà, sia riuscito non solo ad evitare il razionamento dell'acqua ma anche a fornire all'Aca (l’azienda acquedottistica pescarese) 30 litri d'acqua al secondo in più rispetto ai 75 che già eroga quotidianamente. E questo grazie a tutta una serie di misure messe in campo che vanno dal monitoraggio rafforzato dei sistemi di telecontrollo delle sorgenti, delle reti e degli impianti a quello della qualità delle acque, passando per un piano straordinario di sorveglianza notturna, turnazioni e presìdi 24 ore su 24 sugli impianti di emergenza.
Tra gli investimenti più importanti quelli inseriti nel nuovo piano industriale, che vanno dal progetto di completamento fino alla litoranea, per 33 milioni di euro, alle opere di captazione a Civitella del Tronto e sulla montagna dei Fiori, al ripristino della funzionalità dell'impianto del potabilizzatore di Casale San Nicola per cui è in corso il relativo studio di fattibilità. Nell'elencare le attività svolte la presidente è poi tornata sulle polemiche sollevate da più parti in relazione agli interinali. Nell'ultimo biennio la Ruzzo Reti ha impiegato 6 tecnici e 37 operai dipendenti della società e 4 tecnici e 24 operai interinali per il servizio di acquedotto e potabilizzazione e 6 tecnici e 29 operai dell'azienda e 4 tecnici e 56 operai interinali per il servizio di fognature e depurazione. «Gli interinali svolgono un lavoro essenziale», ha detto Cognitti, «e non posso che evidenziare come l'Ersi ci continui a bloccare i concorsi costringendoci a ricorrere al personale somministrato. In caso contrario l'attività del Ruzzo sarebbe bloccata».
Tra le novità illustrate in conferenza stampa anche un nuovo portale web e un’app mobile che saranno disponibili entro novembre e grazie ai quali i cittadini potranno controllare l'anagrafica, i consumi, il proprio estratto conto, pagare on line le bollette e verificare le pratiche della propria fornitura. Il 19 ottobre, inoltre, sarà inaugurato il nuovo depuratore di Tortoreto, costato 8.656.190 euro, che servirà anche la zona nord di Giulianova per una capacità depurativa pari a 62mila abitanti.(a.m.)
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