Recupero del relitto, l’armatore chiede aiuto

30 Agosto 2017

Servono 44mila euro per portare a galla la barca del naufragio, venerdì incontro con le autorità

GIULIANOVA. Chiede aiuto alle autorità la società armatrice del motopeschereccio Eliana. Ancora tempi lunghi per il recupero del relitto che dal 25 luglio scorso giace in fondo al mare a circa tre miglia dalla costa.
Nel tragico naufragio persero la vita il comandante Elia Artone ed il marittimo Carlo Mazzi i cui corpi furono ritrovati tra alcuni rottami del natante.
L’imbarcazione, ormai riempita di sabbia e fango, è poggiata all’interno di un impianto di mitilicultura. I sommozzatori dei vigili del fuoco di Teramo a più riprese hanno cercato di riportare a galla l’Eliana attraverso i palloni di sollevamento, ma ogni tentativo si è rivelato vano. Unica strada percorribile sarebbe quella del noleggio di un pontone galleggiante per il cui intervento sono stati richiesti 44mila euro, oltre ad accessori vari. La società armatrice Artone Eliana srl, che già col naufragio ha perso affetti e capitale, non è nella condizione di coprire la spesa, ha convocato una riunione per 9.30 di venerdì nella sede dell’Ente Porto al fine di poter trovare una soluzione ambientale, ecologica e finanziaria per il recupero del relitto. Tanto più che l’ufficio circondariale marittimo il 6 agosto scorso ha notificato alla società armatrice, come da legge, una diffida antinquinamento e che il 25 agosto la Procura ha intimato l’ordine di recuperare il relitto dell’Eliana entro il 4 ottobre prossimo. La società armatrice chiede aiuto per uscire da una difficile situazione e, tramite il consulente Vincenzo Staffilano di Federpesca ha chiesto la riunione negli uffici dell’Ente Porto cui parteciperanno la Regtone, Circomare, il Comune di Giulianova, la Provincia di Teramo, la Camera di Commercio, lo stesso Ente Porto, Confindustria, Cna e Confcommercio.
La spesa da affrontare è notevole per una famiglia che oggi non ha più fonti di reddito. Per questo la società si augura che arrivino segnali di partecipazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte in modo da ridare serenità a persone già colpite nei loro sentimenti più cari. Vincenzo Staffilano si è dichiarato fiducioso sul buon esito della riunione.(al.al.)
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