Recupero dell’ex Foma Chiesta la fideiussione

Il Comune vuole garantirsi che le ditte eseguiranno le opere di urbanizzazione Tra queste la sistemazione del Palacastrum e del vicino campo di calcio
GIULIANOVA. Un altro tassello si aggiunge al piano di recupero del comparto dell’ex Ads (Acciaierie del Sud) e dell’ex Foma (Fonderie Officine Meccaniche Abruzzesi), situato in via Trieste, poco più a sud dell’area ex Sadam. Nel febbraio scorso, con delibera di giunta, è stato approvato l’aggiornamento dello schema di convenzione per il piano di recupero da stipularsi tra il comune di Giulianova e i proprietari delle aree. E’ stato deciso tra le parti che le ditte interessate al piano, a garanzia dell’esatta e puntuale esecuzione delle opere di urbanizzazione, oltre ad altri obblighi previsti nella convenzione, dovranno stipulare una polizza fideiussoria a favore del Comunea.
Nella delibera del 29 marzo 2018 la giunta ha richiesto, a maggior tutela e garanzia del Comune, che la polizza fideiussoria dovrà essere rilasciata da una compagnia sottoposta al diretto controllo dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) e che dovrà contenere determinate clausole circa la durata temporale dell’efficacia della garanzia e l’efficacia della stessa anche in assenza del pagamento dei premi. E’ previsto, da parte della società assicuratrice, il pagamento dell’indennizzo entro 30 giorni in caso di inadempienza da parte del contraente. All’interno della convenzione da stipulare tra il Comune e i proprietari delle aree partecipanti al comparto, è previsto l’impiego di 570 mila euro per la riqualificazione ed ammodernamento della zona e del quartiere adiacente l’intervento (via Trieste sud).
Tra gli interventi da realizzare con l’utilizzo dei fondi anche la ristrutturazione del Palacastrum e della vicina tensostruttura oltre alla prima emergenza del campo di calcio ubicato a poca distanza dall’impianto Castrum. I fondi sono collegati alla mancata cessione di un’area di 380 metri quadri.
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