Recupero dell’ex manicomio un tavolo tra istituzioni il 23
TERAMO. Il recupero dell'ex manicomio tornerà al centro del tavolo istituzionale aperto in municipio. L'appuntamento tra i rappresentanti degli enti interessati all'intervento è fissato per il 23...
TERAMO. Il recupero dell'ex manicomio tornerà al centro del tavolo istituzionale aperto in municipio. L'appuntamento tra i rappresentanti degli enti interessati all'intervento è fissato per il 23 marzo quando in città arriverà di nuovo il governatore Luciano D'Alfonso per pianificare la realizzazione dell'opera inserita nel Masterplan della Regione. Quest'ultima ha finanziato il recupero dell'ex psichiatrico con 35 milioni di euro, di cui sei e mezzo da spendere entro i prossimi due anni, per cui si tratta di fissare il percorso che condurrà all'apertura del cantiere.
Se ne parlerà durante la riunione del tavolo istituzionale la cui data è stata indicata ieri durante un incontro preliminare tra il sindaco Maurizio Brucchi, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e il rettore dell'università Luciano D'Amico. Con loro e con D'Alfonso il 23 marzo, nella sala consiliare del Comune, ci sarà anche il direttore generale della Asl Roberto Fagnano che, insieme agli altri enti, contribuirà al riutilizzo dell'enorme complesso edilizio in abbandono.
Il punto di partenza del recupero resta lo studio di fattibilità elaborato a suo tempo dall'ex dirigente comunale all'urbanistica Stefano Mariotti che prevede di destinare l'ex manicomio ad una serie di funzioni culturali, sociali e sanitarie. D'Amico ha tradotto in pratica il concetto prefigurando l'allocazione in quello spazio dell'istituendo Dipartimento di arte, musica e spettacolo (Dams) della facoltà di Scienze della comunicazione e di uno studentato, a cui si potrebbero affiancare la sede dell'istituto musicale Braga e il nuovo teatro, oltre a un centro nazionale per le disabilità psichiche leggere.
L'incontro del 23 marzo, però, sarà dedicato anche ad altri interventi ricompresi nel Masterplan e di cui hanno parlato ieri Brucchi, Di Sabatino e D'Amico. Si discuterà in particolare della teleferica che collegherà il centro al campus universitario, con un ipotetico spostamento dell'autostazione dei bus a Colleparco, e del completamento della sede dell'istituto zooprofilattico "Caporale". (g.d.m.)
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