Recupero delle case popolari Il Comune si affida all’Anci

5 Settembre 2017

TERAMO. Il contestato progetto del recupero del case popolari di via Longo – il cosiddetto progetto di “housing sociale” – passerà adesso attraverso un accordo di collaborazione tra il Comune di...

TERAMO. Il contestato progetto del recupero del case popolari di via Longo – il cosiddetto progetto di “housing sociale” – passerà adesso attraverso un accordo di collaborazione tra il Comune di Teramo e la Fondazione Patrimonio Comune, struttura tecnica dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) delegata proprio allo sviluppo e alla promozione di attività inerenti il patrimonio pubblico. L’accordo, fa sapere l’amministrazione, è finalizzata a verificare la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica della proposta ricevuta dalla società “Investire sgr” e a sottoporre l’operazione al mercato secondo la procedura ad evidenza pubblica.
Nel 2016 la società ha presentato al Comune una manifestazione di interesse per l’acquisto e successivo sviluppo dell’iniziativa di housing sociale da parte del Fondo “HS Italia Centrale”, allo scopo di realizzare nuove palazzine di edilizia residenziale pubblica, da affittare sia a canone agevolato che a canone libero . Considerata la complessità dell’operazione, l’amministrazione comunale «ha ritenuto opportuno», si legge in una nota, «prioritariamente, prendere contatti con la Fondazione Patrimonio Comune, che ha dato la propria disponibilità impegnandosi a svolgere l’attività e con il gruppo di lavoro che sarà istituito». «Il progetto procede verso gli obiettivi prefissati», afferma il sindaco Maurizio Brucchi, secondo il quale la decisione di stipulare l’accordo con la Fondazione non potrà che velocizzare l’iter del recupero delle case popolari di via Longo di via Longo il progetto. Appena la Fondazione invierà gli atti sulla verifica tecnica ed economica, «il Comune», aggiunge il sindaco, «sarà immediatamente pronto a bandire la gara e a portare il progetto di housing sociale verso la conclusione. Colgo l’occasione per ringraziare per la cooperazione i cittadini interessati, ai quali l’amministrazione comunale ha garantito la possibilità di scegliere la futura abitazione, e che hanno risposto manifestando di aver perfettamente compreso le ragioni e le finalità dell’intervento, nella sua complessità».