Reddito cittadinanza A Martinsicuro in 23 nei progetti di utilità

20 Novembre 2020

Il Comune ha individuato gli ambiti di utilizzo: interessati  i settori informazione, sociale, cultura e manutenzioni 

MARTINSICURO. Saranno 23 i residenti a Martinsicuro, che percepiscono il reddito di cittadinanza, impiegati nei progetti di utilità collettiva (Puc) del Comune. Le varie progettualità, nei giorni scorsi, sono state condensate e approvate con una delibera di giunta che, nella sostanza, chiude tutto il percorso necessario per attivare i cosiddetti Puc.
Diversi gli ambiti che sono stati individuati dall’amministrazione per occupare i 23 percettori del reddito di cittadinanza. Saranno due gli addetti che supporteranno gli uffici comunali: saranno di supporto alle attività di accoglienza dell’utenza e di informazione per l’accesso negli uffici ed edifici pubblici, nel supporto alle attività di custodia e vigilanza, nella distribuzione di materiale informatico e nell’assistenza informativa agli utenti. Nove persone saranno impegnate nel welfare amicale, impegnate nel supporto domiciliare alle persone anziane o disabili nelle attività di vita quotidiana e nel supporto nella vigilanza scolastica. Quattro le persone impegnate nelle attività di interesse artistico-culturale che saranno da supporto nell’allestimento di spettacoli, mostre, eventi, distribuzione di materiale promozionale e attività di sorveglianza per l’utenza e supporto al front-office. In quattro saranno impegnati nella manutenzione del verde pubblico e delle aree naturalistiche del territorio, ma anche nella raccolta di rifiuti abbandonati. Quattro saranno impegnati nell’ambito ambientale per la manutenzione dei giochi nei parchi e nelle aree attrezzate e per la pulizia dei cortili scolastici.
Il progetto elaborato dal settore servizi sociali del Comune, che è a titolo sperimentale, sarà valido fino al prossimo 30 aprile e prevede un impegno minimo di otto ore settimanali che potrà essere, con il consenso delle parti, estendibile a 16 o 32 ore. Al fine dell’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali è stato fissato, su proposta dell’Inail, un premio speciale unitario.
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