Referendum a Montorio, quorum lontano

15 Giugno 2015

MONTORIO. Il grande giorno del referendum sull’autodromo si è chiuso con un’affluenza alle urne, alle ore 19, pari al 25,91% (1950 persone), contro il 56,90% delle amministrative dello scorso anno....

MONTORIO. Il grande giorno del referendum sull’autodromo si è chiuso con un’affluenza alle urne, alle ore 19, pari al 25,91% (1950 persone), contro il 56,90% delle amministrative dello scorso anno.

Sei le sezioni dislocate in tre edifici, di cui due a Montorio ed uno a Leognano. Affluenza che si prevede si attesti sul 35% a fine serata, ma che non arriverà certamente al 71% delle passate elezioni. Sicuramente la percentuale rilevata alle ore 19 ha fatto migliorare il dato di mezzogiorno, quando solo il 9% degli aventi diritto al voto (7525 persone) si è recato alle urne.

Non si raggiunge il quorum, dunque, ma non è necessario per l’amministrazione comunale, che ha dichiarato sin dall’inizio l’impegno di legare la propria decisione alla volontà dei cittadini a prescindere dall’esito numerico.

«La questione quorum», ha ribadito il sindaco Gianni Di Centa, che ha voluto fortemente questo referendum quale massima forma di democrazia partecipata, «non è importante da un punta di vista politico, perché prenderemo in considerazione il risultato che uscirà». Il referendum del quale non si conoscono i risultati nel momento in cui scriviamo, vista la chiusura delle urne alle ore 23 e lo spoglio protrattosi a notte inoltrata, ha tenuto vivo il dibattito in queste ultime settimane tra i sostenitori dell’opera e i contrari. Se per i primi il circuito rappresenterà una grande opportunità, per coloro che sono contrari l’opera è «un grande flop». (c.d.l.)

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