Referendum, Brucchi conteso chiarisce: sono per il No

TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi fa “buon brodo” per la campagna sul referendum del 4 dicembre. Se da un lato pezzi della sua maggioranza ne prendono le distanze e gli tendono sgambetti, dall’altro...
TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi fa “buon brodo” per la campagna sul referendum del 4 dicembre. Se da un lato pezzi della sua maggioranza ne prendono le distanze e gli tendono sgambetti, dall’altro se lo litigano per presenziare ai vari dibattiti sulle ragioni del Si o del No. E così ha fatto discutere la circostanza che il nome del primo cittadino fosse indicato tra i presenti sia al dibattito organizzato a sostegno delle ragioni del No promosso dal vicepresidente del Consiglio regionale Paolo Gatti per il 20 ottobre, che in quello organizzato per domenica a favore del Sì dal consigliere regionale di Ncd Giorgio D’Ignazio insieme al deputato Paolo Tancredi. Talmente discutere che il primo cittadino sembra sia stato richiamato all’ordine dall’stesso Gatti che avrebbe avuto motivi di contrasto anche con D’Ignazio. Un modo per non scontentare nessuno?
A chiarire è stato proprio Brucchi che così ha puntualizzato: «Sostengo con convinzione le ragioni del No, tanto che sto allestendo una mia iniziativa per il 26 ottobre a cui presenzierà anche l’ex ministro Maria Stella Gelmini. Tuttavia sono il sindaco e mi sembra corretto portare imiei saluti all’evento di Ncd visto che sarà ospite a Teramo il ministro Angelino Alfano». Anche Giorgio D’Ignazio fa un distinguo: «Il mio partito è per il Si e ne sostengo le ragioni, ma qualcosa non torna sul “Senato delle Regioni” e credo vada approfondito». Nel frattempo la polemica scorre su Facebook anche per i detrattori del No: il segretario comunale del Pd Maurizio Angelotti ironizza sull’incontro a favore del No al Parco della Scienza che vedrà ospite Marco Travaglio a un costo di 15euro. Sarcasmi a cui si è unito il consigliere Dodo Di Sabatino a sostegno del Sì.(m.d.t.)

