Referendum, presto in consiglio si discuterà se abolire il quorum

30 Gennaio 2021

TERAMO. Dovrebbero arrivare in consiglio a febbraio le due mozioni presentate dalla minoranza sull'abolizione del quorum al referendum consultivo. È quanto emerso ieri nell'incontro che si è svolto...

TERAMO. Dovrebbero arrivare in consiglio a febbraio le due mozioni presentate dalla minoranza sull'abolizione del quorum al referendum consultivo. È quanto emerso ieri nell'incontro che si è svolto in Comune tra alcuni rappresentanti del coordinamento per il referendum sul nuovo ospedale (Domenico Bucciarelli, Franco De Angelis e Demetrio Rasetti) e il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo. Incontro chiesto dagli stessi esponenti del coordinamento per esporre le motivazioni alla base della richiesta di abolizione del quorum (pari da regolamento comunale al 50% più uno degli aventi diritto al voto). «Dopo aver esposto le tante ragioni, abbiamo richiesto di conoscere i tempi previsti per la discussione in consiglio delle due mozioni presentate in tema quorum», ha spiegato Bucciarelli, «e sulla nomina della commissione di esperti per l’esame della proposta referendaria. Il presidente del consiglio ha informato i presenti che degli argomenti trattati e delle risultanze avrebbe informato sia il sindaco che i gruppi consiliari; nel contempo, si è fatto carico ed ha assicurato che, essendo i temi dibattuti di primaria importanza, in quanto afferiscono la partecipazione democratica, darà il maggior contributo possibile alla loro diffusione allo scopo di favorire un appropriato dibattito».
Secondo quanto emerso il consiglio dovrebbe discutere le due mozioni (quella presentata dal consigliere di Italia Viva Giovanni Luzii che chiede l'abolizione del quorum e quella presentata da Pina Ciammariconi dei 5 Stelle che chiede di abbassarlo al 20 per cento) entro il mese di febbraio, deliberando così sulla questione. «Su quando sarà possibile istituire la commissione», ha concluso Bucciarelli, «Melarangelo ci ha informato che gli uffici si sono attivati per assicurare l’esame in un prossimo consiglio comunale». (a.m.)