Regate, gli equipaggi saranno sorteggiati
Martinsicuro, si rinnova la tradizione remiera. E sarà prodotto un video per promuoverla tra i giovani
MARTINSICURO. «Continuare a promuovere l’arte remiera, che fa parte della storia della nostra cittadina». È l’obiettivo dell’Associazione Rematori di Martinsicuro, dell’amministrazione comunale e dei comitati di quartiere che, in un incontro in sala consiliare, si sono confrontati sulle strategie da mettere in campo per invogliare i giovani a proseguire questa tradizione e su alcune modifiche che saranno introdotte per le regate, che da anni rappresentano un punto qualificante delle manifestazione estive in città. Una delle novità interesserà agli “armi” delle regate, che non saranno più legati ai comitati di quartiere come da sempre accaduto. Per cercare di equilibrare gli equipaggi, infatti, da quest’anno verranno sorteggiati. Intanto le sei barche delle regate, quelle a tre remi che rappresentano la storia marinara della cittadina e realizzate dal Comune, verranno sottoposte a manutenzione con tanto di nuovo look con impresso il logo di Martinsicuro. Successivamente saranno portate a Villa Rosa dove la sera saranno a disposizione degli equipaggi per gli allenamenti in vista delle diverse gare in programma. Dovrebbe inoltre essere realizzato un gruppo per partecipare a palii di regate, anche fuori regione, con equipaggio di dieci rematori oltre il timoniere. Possibile infine un impegno come vogatore del delegato comunale allo sport Alessandro Casmirri. «E' stato un onore partecipare a questo gruppo di lavoro», ha commentato l’assessore al bilancio Alduino Tommolini, «alla riscoperta del valore dello sport di squadra, come scuola di vita e socializzazione, dove l’altruismo verso i compagni e l’obiettivo generale sono più importanti delle individualità, del valore delle nostre tradizioni marinare e di quanto sia importante, lavorare, come abbiamo fatto e faremo, per stanziare fondi di bilancio a sostegno dello sport. Che sia la prima pietra di un importante percorso di condivisione e di crescita della nostra cittadina». Soddisfazione è stata espressa anche dal delegato Casmirri. «Abbiamo cercato di individuare strategie per invogliare i giovani a proseguire questa tradizione in quando il problema principale sembra essere il ricambio generazionale», ha detto, «e realizzeremo un video da proiettare nelle scuole in cui si unisce lo sport con le tradizioni della nostra città».(s.d.s.)
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