Regina Margherita, via all’appalto

7 Agosto 2024

Serve un milione in più per il complesso di cui fa parte anche l’ex scuola materna

TERAMO. Serve oltre un milione in più per il recupero post-sisma del Regina Margherita. Il calcolo della somma esatta necessaria per i lavori emerge dal progetto esecutivo dell’intervento sull’edificio dell’Asp1, azienda regionale che gestisce case di riposo e proprietà di ex istituti di beneficenza. L’integrazione, che porterà l’esborso da 8,8 a circa dieci milioni di euro, dovrebbe essere formalizzata a breve dal commissario per il post-sisma Guido Castelli. La disponibilità ad aumentare lo stanziamento sulla base dei maggiori costi documentati in fase di progettazione è già stata manifestata alla dirigenza dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr).
Non appena arriverà la conferma, dunque, potrà partire l’appalto. L’Usr, diretto da Vincenzo Rivera, punta ad avviare la procedura entro l’autunno. Lo storico complesso che si estende tra piazza Dante, viale Mazzini e via dei Cappuccini verrà trasformato in una residenza sanitaria per anziani non autosufficienti con 40 posti di lungodegenza. A realizzare l’intervento di riconversione dell’immobile sarà l’Asp1 guidata dal commissario Roberto Canzio. Proprio l’agenzia regionale aveva già dopo il terremoto del 2009 commissionato uno studio per la riparazione dei danni causati alla struttura in quell’occasione. Il progetto della società Promedia è stato dunque aggiornato e reso esecutivo. In autunno andrà in appalto anche il recupero dell’ex scuola materna Gemma Marconi che si trova nel perimetro del Regina Margherita. L’intervento, anch’esso gestito dall’Usr, comporterà una spesa che ammonta a 2,7 milioni. La proprietà è sempre dell’Asp1 che intende riutilizzare la struttura come spazio didattico per bambini da zero a sei anni. (g.d.m.)