Regione, aiuti ai Comuni rimasti fuori dal cratere

21 Dicembre 2016

Approvate misure per sette centri della Valle Siciliana comunque danneggiati Si va dai fondi per la sicurezza antisismica a sconti sui trasporti per gli studenti

ISOLA DEL GRAN SASSO. La giunta regionale, nella seduta di ieri, ha individuato un'area omogenea denominata 'Valle Siciliana”, con una popolazione complessiva di 11.500 abitanti, che comprende i comuni – che non sono nel cratere sismico – di Colledara, Castel Castagna, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Basciano e Penna Sant’Andrea, prevedendo specifiche misure di sostegno per la ricostruzione post-sisma di agosto e ottobre 2016.

«La zona è stata interessata da danni e lesioni strutturali nonché da un impatto negativo sul tessuto economico-sociale», si legge in un comunicato della Regione, «pur non rientrando nel cratere sismico. In particolare l'esecutivo ha previsto: spazi finanziari per interventi di ripristino danni o indispensabili per l'adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza; il distacco in questi Comuni di una risorsa umana della Regione Abruzzo, che manifesti la propria disponibilità da individuare a seguito di avviso interno, tenuto conto delle specifiche professionalità per garantire la piena funzionalità degli uffici, nel numero massimo di una unità per Comune; promuovere, con il supporto della Finanziaria Regionale Abruzzese - Fira Spa - interventi a favore di imprenditori che vorranno investire nella predetta zona finalizzati all'abbattimento del tasso di interesse su finanziamenti richiesti, anche attraverso convenzioni da stipulare con le banche; concordare con la società Tua una riduzione delle tariffe di trasporto pubblico locale a favore degli studenti residenti nei comuni; attivare e finanziare un fondo di rotazione per consentire ai predetti Comuni di sostenere una parte delle spese di progettazione per lavori pubblici».

La giunta ha deliberato anche di approntare misure di supporto aggiuntivo regionale che troveranno copertura amministrativa e finanziaria nella legislazione nazionale e regionale e nei conseguenti provvedimenti amministrativi e finanziari in favore dei Comuni di Barete, Cagnano Amiterno e Pizzoli. Diverso iter seguono invece i Comuni nel cratere sismico e cioè Campotosto, Capitignano, Montereale, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Torricella Sicura, Civitella del Tronto, Tossicia, Campli, Castelli, Teramo.