Regione, un milione e 300mila euro per il municipio

1 Dicembre 2018

I fondi sono destinati all’adeguamento sismico dell’edificio Concessi anche 135mila euro per la manutenzione del porto

GIULIANOVA. Doppio finanziamento regionale per Giulianova, con l’assegnazione di fondi per il porto e per la sede del municipio. Nel primo caso una delibera regionale dispone la concessione di circa 135mila euro, a valere per l’esercizio 2018, per far fronte ai servizi ed attività relativi alla ordinaria manutenzione dei porti. Al comune di Giulianova è stato affidato il 43% della totale somma stanziata pari a 314mila euro, mentre al restante parte del finanziamento è stato destinato al porto di Vasto e a quello di San Vito Chietino. Il provvedimento è stato assunto nella seduta della giunta regionale del 22 novembre scorso con raccomandazione al Comune di istituire un apposito capitolo di bilancio delle contabilità speciali sui cui verranno trasferiti i finanziamenti concessi. La nuova misura esclude l’intervento denominato “Porti puliti” già esaurito nel 2017.
Il secondo provvedimento, anche questo datato 22 novembre, riguarda invece la sede del municipio di Giulianova nell’ambito dei contributi per la riduzione del rischio sismico negli edifici pubblici con funzioni strategiche ai fini di protezione civile. Al Comune di Giulianova, per la messa in sicurezza dell’edificio di corso Garibaldi, è stato riconosciuto un contributo di un milione 300mila euro circa. Com’è noto il fabbricato presenta alcune criticità, tra cui la via di fuga relativa all’ultimo piano dove si trova la sala del consiglio comunale che può essere frequentata da un massimo di 50 persone, come da ordinanza dirigenziale tutt’ora in vigore. La struttura, ormai vetusta, presenta comunque non pochi problemi ed in molti si chiedono se valga la pena usare il contributo per una radicale manutenzione straordinaria. Al riguardo la giunta regionale concede la possibilità di dar corso ad una nuova realizzazione al posto di quella finanziata purchè si raggiunga comunque l’adeguamento sismico delle strutture ed un miglioramento nella gestione dell’emergenza.
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