Renziani, con Ginoble spunta Tancredi

1 Ottobre 2019

Tra i volti noti della politica provinciale all’evento con Rosato anche Cavallari e Cognitti. Contestazione di Fratelli d’Italia

ROSETO. L’ex senatore e deputato Paolo Tancredi, il consigliere comunale di Teramo Giovanni Cavallari, l’ex segretario del Pd teramano Gabriele Minosse, il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco e altri primi cittadini dell’entroterra, la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti. Erano tante le personalità politiche del panorama teramano presenti ieri sera a Palazzo del mare di Roseto, dove è intervenuto Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei deputati, che da poco ha aderito al nuovo movimento politico Italia Viva di Matteo Renzi. «È stata una bella iniziativa», ha detto Rosato, «Italia Viva nascerà ufficialmente alla Leopolda il 18 ottobre, ma già ho visto tanta gente aderire a questo progetto importante per rilanciare il centrosinistra». L’iniziativa, organizzata dal comitato di azione civile “Ritorno al futuro” di Roseto e presieduta dall’ex deputato Tommaso Ginoble, tra i primi ad aderire a Italia Viva, ha visto anche la presenza di tanti amministratori e consiglieri rosetani, con l’attuale segretario del Pd Simone Aloisi (che è anche presidente del comitato Ritorno al Futuro), la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble e l’assessore alle manutenzioni Nicola Petrini in prima fila, oltre ai giovani consiglieri di “Roseto Protagonista” Massimo Felicioni e Marco Angelini e al giovane assessore all’urbanistica Orazio Vannucci. Più defilati il capogruppo del Pd Celestino Salvatore, il presidente del Pd rosetano Giuseppe Di Sante e gli assessori al turismo e al sociale, Carmelita Bruscia e Luciana Di Bartolomeo.
Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha aperto la serata con un saluto istituzionale, facendo capire che resterà nel Pd. «Per me è un onore», ha affermato Di Girolamo, «accogliere il vicepresidente della Camera Rosato. Io, personalmente, ho delle forti perplessità su questa operazione; tuttavia se questo nuovo soggetto politico riuscisse a riportare alle urne l’elettorato moderato, sarebbe già un successo e magari avrebbe positive ripercussioni su tutto il centrosinistra». Tra il pubblico c’era anche il consigliere d’opposizione Nicola Di Marco.
All’arrivo di Rosato un gruppo di militanti di Gioventù nazionale e alcuni dirigenti di Fratelli d’Italia hanno protestato contro l’iniziativa, con fumogeni, cori e fischi, e uno striscione con su scritto “Jobs Act - Ius Soli - Inciuci - Aumento dell’Iva. Questa la vostra Italia Viva”. «Il nuovo partito di Renzi & company nasce con un unico obiettivo», ha dichiarato Francesco Di Giuseppe, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, «quello di spartirsi le poltrone con quelli che fino all’altro ieri erano i nemici giurati, il Movimento 5 Stelle. A livello locale assistiamo all’ennesimo cambio di casacca dell’ex onorevole Ginoble, punto di riferimento dell’amministrazione Di Girolamo, un ulteriore atto del gattopardismo in salsa rosetana dove “tutto deve cambiare perché tutto resti come prima”».
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