Reperti sequestrati, Piccioni «Il Comune non c’entra»
TORTORETO. «Il Comune di Tortoreto non è coinvolto nelle indagini che hanno portato al sequestro di alcuni reperti dell’ecomuseo del mare». Il sindaco Domenico Piccioni interviene sul blitz dei...
TORTORETO. «Il Comune di Tortoreto non è coinvolto nelle indagini che hanno portato al sequestro di alcuni reperti dell’ecomuseo del mare». Il sindaco Domenico Piccioni interviene sul blitz dei carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio di Ancona, i quali, oltre che un’attività privata, hanno raggiunto anche la struttura comunale per mettere sotto sequestro alcune anfore romane e chiodi appartenenti ad una nave borbonica affondata nel 1860, nell’ambito di un’indagine della Procura di Ascoli con diverse ipotesi di reato tra cui ricettazione. Spiega il primo cittadino: «Tutti gli oggetti contenuti nel museo, compresi gli oggetti sequestrati, sono stati donati al Comune nel luglio del 2013 dall’associazione Colligere. L’ente quindi non ha conoscenza e responsabilità di quanto accaduto prima di quella data, ma ha messo a disposizione dei militari ciò che cercavano».
Continua il sindaco: «Non ci sono indagati tra i dipendenti dell’ente, anzi a uno di loro sono stati lasciati in custodia dai carabinieri i reperti più fragili tra quelli sequestrati». (l.t.)

