Residence abusivo diventa del Comune

Tortoreto, l’ente ottiene dal giudice 22 appartamenti, ristorante e piscina del “Belvedere”. Potrà vendere gli immobili
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto conquista un tesoro: 22 appartamenti, una piscina, un ristorante e un centinaio tra garage, cantine e posti auto, nel complesso vista mare “Residence Belvedere”, in cima alla collina che si affaccia sulla zona nord del Lido.
La confisca, che deve essere ancora ultimata con le pratiche di catasto, è arrivata per effetto di una sentenza della Corte d’Appello de L’Aquila passata in giudicato di recente e interessa tre palazzine (quelle di colore azzurro) e l’area centrale del complesso, mentre altre sarebbero già state oggetto di condono. Il reato accertato da parte della Seam srl, che quelle palazzine le ha realizzate e che nel frattempo è entrata in forte sofferenza con istanza di fallimento, sarebbe lottizzazione abusiva. A fornire qualche dettaglio sulla vicenda, rispondendo indirettamente anche ad alcune voci critiche che parlavano di abuso edilizio, è stato il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni, insieme al personale degli uffici comunali.
In sostanza, secondo la versione fornita dal municipio, il costruttore ha realizzato le palazzine in una zona individuata come turistica per farne un residence, ma ha poi venduto alcuni degli alloggi, facendola di fatto diventare zona residenziale. La questione non è solo formale: gli strumenti urbanistici, infatti, consentono indici maggiori di volumetria realizzabile per le strutture turistiche rispetto a quelli per le palazzine ad uso abitativo. Per questo, dopo aver concesso l’autorizzazione a costruire nel 2004, il Comune, una volta accortosi della vendita, tramite i suoi uffici ha denunciato la società dando il via ad un processo durato una decina di anni e terminato ora definitivamente. Al Comune, quindi, passa la proprietà di tutti gli immobili del complesso che nel frattempo erano stati assegnati in gestione al curatore fallimentare della società, mentre non rientrano nella misura gli appartamenti acquistati in passato da altri privati. Via Belvedere, invece, è stata acquisita dall’ente per donazione dei privati solo poche settimane fa. Il sindaco non si sbilancia sul futuro del tesoro conquistato: «Nei prossimi giorni faremo sopralluoghi e procederemo con l’accatastamento dei beni. Poi, insieme al consiglio comunale, procederemo ad una variante per rendere residenziale il complesso e decidere cosa farne». Tra le ipotesi che il Comune sta vagliando, ad ogni modo, ci sono quella di rivendere gli immobili e tenerne almeno una parte per offrire risposte all’emergenza abitativa della città.
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