Residenti riuniti su Tari, Tasi e canoni dell’Ater
GIULIANOVA. Si è parlato del difficile rapporto tra coinquilini delle palazzine dell’Ater, del verde pubblico e di Tasi e Tari nell’assemblea di quartiere Annunziata di lunedì scorso. Alla riunione,...
GIULIANOVA. Si è parlato del difficile rapporto tra coinquilini delle palazzine dell’Ater, del verde pubblico e di Tasi e Tari nell’assemblea di quartiere Annunziata di lunedì scorso. Alla riunione, presieduta dalla presidente Patrizia Casaccia e a cui sono intervenuti anche il sindaco Francesco Mastromauro, gli assessori Fabio Ruffini, Nello Di Giacinto e Katia Verdecchia e il presidente di Giulianova patrimonio Filippo Di Giambattista, molti condomini residenti nei palazzi dell’Ater hanno voluto mettere a conoscenza il sindaco di gravi attriti sociali che esistono in alcune palazzine ma anche dell’incuria, da parte di alcune famiglie, nel trattare la cosa pubblica, mancanza di pagamenti regolari delle spese condominiali e di occupazione impropria. Mastromauro ha risposto che, in caso di mancato pagamento, si potrebbe ricorrere allo strumento dello sfratto e ha chiesto al comandante della polizia municipale, Roberto Iustini, di accertarsi delle inadempienze. Nel corso dell’assemblea si è anche proposto di presentare in consiglio regionale una variazione alla legge 96 del 1996 che indica la procedura per la compilazione delle graduatorie degli alloggi popolari. Ulteriore punto all’ordine del giorno, tuttavia, era la proposta di cambio dell’articolo numero1 del regolamento del verde pubblico che vieta la potatura degli alberi sani (solo quelli secchi o che impediscono la visuale di segnali stradali possono essere tagliati o potati). (m.t.)
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