Residenze facili, no al divieto di dimora

11 Dicembre 2018

La Cassazione ha annullato una delle ordinanze di divieto di dimora emesse quest’estate nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte cittadinanze facili ai sudamericani con avi italiani. In questo caso...

La Cassazione ha annullato una delle ordinanze di divieto di dimora emesse quest’estate nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte cittadinanze facili ai sudamericani con avi italiani.
In questo caso a ricorrere alla Suprema Corte, dopo il no arrivato dal tribunale del Riesame che aveva respinto il ricorso, era stata la titolare di una delle agenzie di intermediazione finite nell’inchiesta (la donna in Cassazione è rappresentata dall’avvocato Giuseppe Gliatta).
Nell’ambito del fascicolo del pm Stefano Giovagnoni, che proprio qualche giorno ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini per i 23 finiti sotto accusa due anni fa, la Procura aveva infatti chiesto ed ottenuto la misura del divieto di dimora in provincia per dieci intermediari (per alcuni dei quali la misura è stata successivamente revocata) e la sospensione dal servizio, per un periodo complessivo di dieci mesi, di quattro ufficiali di stato civile dei Comuni di Pineto, Roseto, Notaresco e Castellalto finiti sotto inchiesta e per i quali i legali hanno presentato ricorso al tribunale del Riesame.