Respinto dal giudice il ricorso di Coccia

24 Febbraio 2018

GIULIANOVA. Ricorso respinto per difetto di giurisdizione. Questa la pronuncia del giudice del lavoro del tribunale di Teramo in merito al ricorso d’urgenza presentato da Milena Coccia in merito al...

GIULIANOVA. Ricorso respinto per difetto di giurisdizione. Questa la pronuncia del giudice del lavoro del tribunale di Teramo in merito al ricorso d’urgenza presentato da Milena Coccia in merito al posto da dirigente tecnico lasciato vacante da Angela Mastropietro, sospesa dall’incarico dopo l’arresto per l’inchiesta Castrum sulle presunte tangenti al Comune. Coccia, ingegnere di San Benedetto del Tronto, attualmente funzionaria dell’ufficio urbanistico del Comune di Tortoreto, l’estate scorsa aveva presentato un ricorso d'urgenza per la disapplicazione della procedura di mobilità avviata dal Comune di Giulianova per la copertura del posto vacante di dirigente, chiedendo di essere assunta in quanto classificatasi in posizione utile in un precedente concorso bandito nel 2010 dall'amministrazione e la cui graduatoria, a suo giudizio, era ancora valida. Il giudice del lavoro di Teramo ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione «accogliendo così le ragioni difensive del Comune», si legge in una nota dell’amministrazione comunale, «rappresentato dall'avvocato Michele Del Vecchio dell'avvocatura civica».