Resta grave il bimbo ustionato dalla ceretta

16 Novembre 2014

Il piccolo di Sant’Egidio ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, sul fatto indagano i carabinieri

TERAMO. Restano stazionarie le condizioni del bimbo di 9 mesi gravemente ustionato al volto dalla ceretta della madre. Il piccolo è ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove i medici hanno riscontrato ustioni di primo e secondo grado al viso.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì a Maltignano, nel negozio di estetista di proprietà della madre che con marito e figlio abita a Sant’Egidio alla Vibrata. Il bimbo è stato subito soccorso dalla madre e da chi in quel momento era presente nell'esercizio commerciale che con una macchina lo hanno portato all’ospedale di Sant’Omero. Da qui, a causa della gravità delle ustioni, il piccolo è stato trasferito al centro specializzato del Sant'Eugenio di Roma. L'ambulanza è stata allestita velocemente per raggiungere il centro ustionati della Capitale dove i medici hanno fatto di tutto per salvare la vita al bimbo intervenendo immediatamente. Sull’incidente sono in corso le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Ascoli che stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica del fatto. Da una prima ricostruzione sembra che il piccolo fosse nel passeggino che si trovava vicino al mobile su cui era poggiato il contenitore con la ceretta calda. Da chiarire come sia caduto: forse il mobile è stato inavvertitamente urtato da qualcuno e quindi il contenitore è caduto facendo scivolare sul piccolo la ceretta bollente.

Per questo i militari hanno raccolto la testimonianza di alcune persone che al momento dell’incidente si trovavano all’interno del negozio. Da Sant’Egidio, dove la famiglia del piccolo è molto conosciuta, ieri mattina alcuni parenti si sono recati all’ospedale romano per essere vicini ai genitori del piccolo.

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