Resta il senso unico per salire nel borgo

Il provvedimento allontana il ripristino della fermata dei bus sollecitato dai cittadini anche con una raccolta di firme
SILVI. Appare sempre più lontano il ripristino della fermata dei bus Tua nel centro storico di Silvi Paese dopo che il comandante della polizia municipale Giustino Michetti ha firmato l’ordinanza con la quale si conferma il senso unico di marcia a salire in via Santa Lucia, direzione largo della Porta. Nel documento si evince come la decisione sia stata adottata in attesa della conclusione del procedimento di definizione da parte del Comune del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile). Il tutto di certo non agevolerà la trattativa instaurata dal Comune con la società di trasporti Tua per il ripristino delle fermate in centro città. Se ai bus venisse concesso di salire nel borgo, dovrebbero necessariamente transitare lungo via San Rocco, entrando dunque nel centro abitato.
L’ordinanza del senso unico è stata decisa prima dell’estate e doveva essere rimossa alla fine del mese di settembre. Con la ripresa delle scuole molti residenti hanno fatto sentire la loro voce di protesta circa la necessità di ripristinare il servizio bus nel borgo, per agevolare soprattutto gli studenti che attualmente devono percorrere circa un chilometro prima di raggiungere il primo stallo di attesa dei bus sulla strada provinciale 29 bis. Polemici vero il senso unico di via Santa Lucia erano stati anche il comitato cittadino “La Nostra Silvi”, che aveva evidenziato come il ripristino delle fermate fosse necessario non solo agli studenti ma anche a molti anziani che devono recarsi sulla costa. Il consigliere di opposizione Vito Partipilo ha avviato sul tema una raccolta di firme per far tornare in largo della Porta i bus della Tua. E il segretario locale del Pd Antonio Di Blasio ha poi evidenziato la necessità di ristabilire il doppio senso di marcia in via Santa Lucia, aggiungendo: «A distanza di ormai sei mesi dal deposito in segreteria comunale degli atti e degli elaborati relativi l’adozione del “Piano urbano del traffico e della mobilità sostenibile”, la cui deliberazione di giunta risale addirittura al 29 dicembre 2020, le criticità determinate dal nuovo assetto della mobilità per il borgo di Silvi Paese non sono ancora state risolte».
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