Restaura le statue del presepe danneggiate dal terremoto

MONTORIO AL VOMANO. Restaurare le statue storiche del presepe della chiesa di San Filippo danneggiate insieme all’edificio dal terremoto del 2009 e allestire la rappresentazione sacra sotto la...
MONTORIO AL VOMANO. Restaurare le statue storiche del presepe della chiesa di San Filippo danneggiate insieme all’edificio dal terremoto del 2009 e allestire la rappresentazione sacra sotto la scalinata esterna come segno di rinascita per la parte più ferita del borgo, il Colle, e come augurio che la chiesa venga ricostruita e riaperta al pubblico. È l’iniziativa della cittadina montoriese Elvira Manilii, che ha trascorso ore di lavoro a ricomporre e a dipingere le grandi statue per ridare loro lo splendore di un tempo, quando il terremoto e l’angoscia che porta con sé non erano entrati a far parte delle vite degli abitanti dell’entroterra, e il presepe illuminava la parte anteriore dell’altare.
Da tredici anni la chiesa di San Filippo è inagibile e chiusa al pubblico e si attendono i lavori di ricostruzione. Un’idea, quella di Manilii, supportata dal Comune e dalla Pro loco. «Il presepe è simbolo della nascita di Gesù e mi auguro per noi una rinascita del centro storico», ha confidato, «ho ripreso le statue storiche perché raccontano di tradizioni e persone, ma soprattutto di un tempo felice nella chiesa che non c’è più con la speranza di tornare presto ad allestire la rappresentazione sotto l’altare. Ringrazio l’amministrazione comunale del sindaco Fabio Altitonante e la Pro loco per avermi fornito i materiali per il restauro».
Tutta la parte antica e ferita dal terremoto, dove gran parte delle case sono inagibili e disabitate, è stata addobbata a festa e sarà teatro, il giorno di Capodanno alle 17, della terza edizione del presepe vivente itinerante organizzato dalla parrocchia di San Rocco con il Comune. Trecento figuranti animeranno, grazie alla regia di don Paolo Di Domenico che è l'ideatore della rappresentazione, ogni angolo e scorcio suggestivo del Colle proprio per riportare speranza.(a.d.f.)

