«Resti pedonale, per noi va bene»

18 Gennaio 2023

Il titolare del Caffè del Corso: «Finalmente ci sono interventi, così più movimento»

TERAMO. «Dopo trent'anni finalmente si interviene su questa via, diventata molto vivace da un punto di vista commerciale e con un costante passeggio. Spero resti pedonale, anche perché collega due zone storiche e si trova proprio difronte ad una delle chiese più importanti di Teramo»: così Gianni Compagnoni, titolare del Caffé del Corso, locale che guarda su via Sant'Antonio, dice la sua sulla querelle nata in merito alla pedonalizzazione della strada. La sua è una delle attività più longeve della zona ed ha toccato con mano i cambiamenti intervenuti negli anni lungo i corsi Cerulli e De Michetti: «Quando il Comune ha deciso di chiudere al traffico via Sant'Antonio ha avuto il mio appoggio e quello di tanti altri commercianti: si è compreso che questa strada è cresciuta da un punto di vista commerciale. Non ci sono solo io. C'è una nota pasticceria, una pizzeria, negozi. Il problema dei parcheggi persi è un finto problema, perché gli stalli erano pochissimi. Lo sbocco su via Savini è risolvibile con soluzioni alternative. Dovremmo fare uno scatto di maturità e capire che il centro storico va valorizzato e pedonalizzato, per il bene di tutti. La dimostrazione arriva anche dai riscontri positivi che corso De Michetti ha avuto con la chiusura estiva al traffico di Porta reale dalle 18: è tornato a vivere. Da queste soluzioni non traggono giovamento poche attività, ma la città tutta che diventa più bella e a misura di persona. Inoltre su via Sant'Antonio sono prossimi a partire i lavori di riqualificazione: da trent'anni manca la manutenzione, la strada è distrutta. Da dieci anni chiediamo interventi: ora c'è finalmente una svolta», conclude Compagnoni.(v.m.)
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