Restituisce la medaglia per protesta

6 Gennaio 2016

TERAMO. Il 2 giugno dell’anno scorso ha ricevuto, con decreto del presidente della Repubblica, una medaglia d’onore alla memoria del padre, internato in un lager tedesco. Ma in una lettera annuncia l’...

TERAMO. Il 2 giugno dell’anno scorso ha ricevuto, con decreto del presidente della Repubblica, una medaglia d’onore alla memoria del padre, internato in un lager tedesco. Ma in una lettera annuncia l’intenzione di volerla restituire per protesta contro la presenza degli stranieri. E’ la decisione di Gaetano Cardamone, cittadino teramano, che con questo gesto provocatorio vuole manifestare il suo dissenso perchè, si legge nella lettera, «nella mia città è ben visibile il degrado umano essendo sotto gli occhi di tutti la presenza di stranieri nullafacenti assistiti meglio degli italiani». Scrive Cardamone: «Sono ospitati anche i cosiddetti rifugiati di guerra, giovani aitanti fisicamente che invece di brandire le armi per combattere alfine di ottenere la sospirata libertà si sono dati alla fuga. A parere del sottoscritto vanno definiti come renitenti alla leva e qualcuno sarà anche disertore». Cardamone aggiunge: «Non sono razzista e ci tengo a precisarlo. Ma sono razzista dal punto di vista economico, se così si può dire, nel senso che se tutti lavorassero li ospiterei ben volentieri». L’uomo ha inviato la lettera al presidente del consiglio Matteo Renzi e al prefetto Valter Crudo.