Retko: «L’aliquota entro l’1,47»

2 Settembre 2014

Giulianova, l’opposizione sfida il Comune sulla nuova tassa

GIULIANOVA. «Linea retta» lancia la sfida all’amministrazione Mastromauro riguardo l’aliquota da applicare nella Tasi che, secondo la loro idea, se avessero vinto le elezioni, sarebbe dovuta essere dell’1,47 per mille. «Noi di Linea retta», dichiara l’associazione politica guidata da Fabrizio Retko (nella foto) alle scorse elezioni, «avremmo applicato l’aliquota dell’1,47 per mille, cercando risorse attraverso i risparmi individuati nel nostro programma elettorale ossia il risparmio energetico, la ricontrattazione dei mutui, l’eliminazione della figura del capo di gabinetto, l’elisione delle figure dirigenziali e la riduzione delle spese correnti, molte della quali assolutamente inutili».

Il gruppo d'opposizione, portando come esempi il Comune di Pescina e quello di San Giovanni Teatino che, per la Tasi, hanno applicato rispettivamente l’aliquota dello zero e dell’1,7 per mille, si chiede come intenda comportarsi l’amministrazione per la Tari, la tassa sui rifiuti. «Vedremo cosa farà la giunta», conclude la nota, «riuscirà ad applicare, per la Tasi, un’aliquota pari o inferiore all’1,47 per mille? La sfida è lanciata». (m.t.)

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