Retko non si ricandida a sindaco

«Ma continuerò il mio impegno in Linea Retta per creare un polo civico che possa vincere le elezioni»
GIULIANOVA. Fabrizio Retko lascia e non raddoppia. Il capogruppo di Linea Retta, lo sfidante di Mastromauro nel ballottaggio del 2014, ha deciso di non ricandidarsi a sindaco di Giulianova. L’avvocato non ha dubbi: «Largo ai giovani. Lascio il testimone a chi ha meno anni di me, ma rimango sempre legato a Linea Retta che ringrazio per avermi concesso l’onere e l’onore di consumare la mia prima esperienza politica». Continua il professionista: «Per la fine della legislatura normale o anticipata passerà ancora un po’ di tempo e ne approfitterò per affrontare qualche altra battaglia di legalità e di trasparenza amministrativa secondo i principi che hanno ispirato da sempre la condotta della nostra lista».
Retko ribadisce che continuerà comunque il suo impegno civico all’interno di Linea Retta e promette di portare avanti alcuni temi. «Dove erano nel 2013 quelli che oggi parlano di scuole quando noi di Linea Retta in un apposito convegno denunciammo le vistose carenze degli edifici? Il terremoto era di là da venire eppure Linea Retta aveva già allora visto bene e con lungimiranza». Il capogruppo tiene a sottolineare che Linea Retta sta crescendo all’interno del tessuto cittadino e precisa: «Vogliamo esportare verso le altre realtà giuliesi la nostra filosofia di raggruppamento civico al fine di creare un polo vincente che dia risposte certe alla cittadinanza. Tutto questo ribadendo un concetto ormai consolidato: non ci alleeremo con i simboli ufficiali dei partiti soprattutto per salvaguardare la nostra indipendenza e libertà di agire».
Tornando alle scuole Retko ribadisce un concetto più volte espresso: «Per uscire dall’impasse occorre attrezzare un polo scolastico nel palazzo dell’ex tribunale che la giunta Mastromauro ha lasciato all’abbandono per evidente incapacità progettuale e gestionale. Quel fabbricato comincia ad avere già dei problemi ed allora che si intervenga subito e bene prima che marcisca». Ma nelle intenzioni di Linea Retta non ci sono solo le scuole che comunque rimangono prioritarie. «Il nostro primo obiettivo di natura amministrativa sarà la soppressione dei parcheggi a pagamento che non hanno più ragione di esistere», afferma Retko, che però si dichiara a favore dell’imposta di soggiorno «purchè quelle entrate siano destinate al miglioramento dell’accoglienza turistica ed alle strutture ad essa collegate e non per tappare buchi di bilancio». Ma il consigliere di Linea Retta anticipa un punto fondamentale della prossima campagna elettorale: «Incentivare il trasporto elettrico e vietare in centro l’ingresso di auto a combustione».
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