Revocato il divieto di balneazione alla foce del Vibrata

14 Luglio 2015

MARTINSICURO. E’ durato appena tre giorni il divieto di balneazione per 200 metri a nord della foce del fiume Vibrata nel territorio di Martinsicuro. Ieri in municipio sono arrivate i risultati...

MARTINSICURO. E’ durato appena tre giorni il divieto di balneazione per 200 metri a nord della foce del fiume Vibrata nel territorio di Martinsicuro.

Ieri in municipio sono arrivate i risultati delle analisi del prelievo dell’Arta effettuato il 10 luglio: indicano che i valori di enterococchi e escherichia coli sono tornati dentro i limiti di sicurezza. Ieri il sindaco della cittadina Paolo Camaioni ha quindi revocato il divieto di balneazione. «Come previsto», commenta il sindaco, « i valori sono rientrati ampiamente nella norma, per cui ho provvedendo a revocare il divieto emesso su quel tratto di mare. Come ricordato nei giorni scorsi, abbiamo inviato diverse note a tutti gli enti preposti, affinchè vengano intensificati i controlli sull'asta fluviale e vengano fornite, anche dall'Arta, le motivazioni di questa fastidiosa alternanza di risultati. Martedì scorso, 7 luglio, ho avuto modo di sollevare questo problema nel corso dell'assemblea dei sindaci che si è tenuta in Provincia. Per risolvere questa annosa questione è necessaria una importante ed incisiva convergenza di premure che inizi dalla Regione Abruzzo ed investa, a cascata, tutti gli enti coinvolti, nessuno escluso».

I dati delle analisi sulla foce del Vibrata, così come negli anni scorsi, sono ballerini e cambiano repentinamente di giorno in giorno. Anche negli anni scorsi sono state diverse le ordinanze di divieto di balneazione emesse dai sindaci sia di Martinsicuro che di Alba Adriatica, visto che il Vibrata è la linea di confine dei due comuni. A seconda delle correnti marine l’inquinamento, e quindi il divieto si sposta da Alba a Martinsicuro o viceversa. Di sicuro è che il Vibrata è causa di inquinamento.

Sandro Di Stanislao

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