Riaperta l’abbazia di Montesanto

Era stata fortemente danneggiata dal terremoto e dal maltempo
CIVITELLA. L'abbazia di Montesanto è stata riaperta al culto e alle visite turistiche. L'abbazia, fortemente lesionata dal terremoto e dal maltempo, è tornata a risplendere dopo un relativamente breve periodi di restauro. «Sono passati veramente pochi mesi da quei giorni di gennaio, quando, sotto il peso di un'eccezionale nevicata e di scosse sismiche, il tetto dell'abbazia crollava completamente», ricorda il sindaco di Civitella Cristina Di Pietro. «Le immagini di quel rovinoso crollo determinarono grande sconforto e tristezza in tutta la nostra comunità, già duramente provata. Ebbene, grazie ad una intensa collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'autorità ecclesiastica, l'abbazia di Montesanto è stata inserita tra i progetti finanziati e gestiti direttamente dal ministero dei Beni culturali. Un'immensa gioia accompagna la riapertura di questa chiesa, simbolo religioso importantissimo della comunità civitellese e provinciale». «Inoltre», preannuncia il sindaco, «nei prossimi mesi sulla stessa abbazia verranno eseguiti anche ulteriori lavori di consolidamento e completamento».
L’abbazia di Montesanto ha origini antichissime, anche se la datazione della sua fondazione è piuttosto incerta, per mancanza di fonti documentali sicure. La tradizione popolare, ripresa in alcuni studi, ne attribuisce la creazione a san Benedetto da Norcia che ne avrebbe avviato personalmente la realizzazione tra il 540 e il 542, anni antecedenti alla realizzazione dell'abbazia di Montecassino, durante la sua visita nel Piceno.(a.d.p.)
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