Riaperta la biblioteca Delfico ma con diverse limitazioni
TERAMO. Le recenti disposizioni del Governo in materia di Covid hanno permesso la riapertura delle biblioteche e da lunedì è tornata attiva dopo oltre cinque mesi di chiusura la storica biblioteca...
TERAMO. Le recenti disposizioni del Governo in materia di Covid hanno permesso la riapertura delle biblioteche e da lunedì è tornata attiva dopo oltre cinque mesi di chiusura la storica biblioteca regionale intitolata a Melchiorre Delfico. Si tratta, tuttavia, di una riapertura molto parziale perché soggetta a diverse limitazioni.
In sostanza la Delfico ha riaperto solo per la riconsegna e il prestito di libri, tassativamente su prenotazione. La consultazione in sede è vietata, se non per i volumi che non possono uscire dalla sede (manuali d’arte e testi di abruzzesistica), per accedere ai quali è necessaria la prenotazione. È permesso consultare su prenotazione anche giornali e riviste storici, ma non quelli dell’emeroteca corrente. Vietata, va da sé, la lettura in sede con libri propri, che prima del Covid era molto praticata soprattutto dagli studenti universitari.
Un’ulteriore disposizione di sicurezza riguarda i libri riconsegnati, che vengono sanificati e devono restare per almeno sette giorni in “quarantena”. A chi entra in biblioteca viene misurata la temperatura; deve inoltre indossare la mascherina, rispettare il distanziamento e sanificare le mani. Per quanto riguarda le prenotazioni, si possono effettuare al telefono allo 0861-252744 o via e-mail a biblioteca.te@regione.abruzzo.it.

