Riaperta la chiesa inagibile con la festa degli alpini

CASTEL CASTAGNA. Edizione speciale della “Festa dell’Alpino” a Castel Castagna, che dopo dieci anni è tornata a Colle San Vincenzo di Villa Ruzzi grazie alla riapertura, dopo i lavori di...
CASTEL CASTAGNA. Edizione speciale della “Festa dell’Alpino” a Castel Castagna, che dopo dieci anni è tornata a Colle San Vincenzo di Villa Ruzzi grazie alla riapertura, dopo i lavori di ricostruzione, dell’omonima chiesa danneggiata dagli eventi sismici 2009 e resa inagibile da quelli del 2016-2017. Sull’edificio sono stati operati gli interventi di adeguamento sismico e rifacimento della copertura, della facciata e dell’interno per un importo di 100mila euro e tutta la zona è stata riqualificata con il rifacimento dell’asfalto e il posizionamento di punti luce. La cerimonia si è svolta con la messa officiata dal parroco don Alexander alla quale ha fatto seguito il corteo per le vie della frazione e la deposizione della corona di alloro sul monumento dei caduti da parte dei gruppi di penne nere provenienti da tutto l’Abruzzo, degli amministratori dei Comuni dell’entroterra e del Comune gemellato di Pianezze di Vicenza, e del consigliere regionale Emiliano Di Matteo. E la festa è proseguita nelle due serate con la band di pizzica “Alla Bua” e con le migliaia di persone che hanno assistito al concerto della cantante Fiordaliso che ha visitato tutto il territorio comunale. «Siamo molto contenti ed emozionati di rivedere la vita in questa collina che era inutilizzata da dieci anni», ha detto il sindaco Rosanna De Antoniis, «e quando riapre una chiesa danneggiata dal sisma ha sempre un grande valore ed è un segnale di ripartenza e rinascita per tutta la comunità. Siamo altresì soddisfatti per la grande partecipazione alle due giornate e di aver accolto Fiordaliso nel nostro comune». (a.d.f.)
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