Riaperti i termini per la colonia
Alla scadenza del 24 giugno nessuna ditta interessata e pochi iscritti
TERAMO. Pochi iscritti e nessuna ditta interessata a gestire il servizio. La colonia marina, riattivata dopo tre anni dal Comune con il sostegno economico della fondazione Tercas, è partita a dir poco in sordina. Alla scadenza del 24 giugno, infatti, sono risultati iscritti 22 bambini rispetto ai 90 posti disponibili nei due turni bisettimanali che dovrebbero essere attivati. Per di più nessuna delle cooperative che si occupano di queste iniziative ha risposto all’invito dell’amministrazione, pubblicato sulla piattaforma telematica per gli appalti, presentando un’offerta destinata alla gestione del servizio.
Con una determina dirigenziale, dunque, sono stati riaperti i termini sia per le iscrizioni che per l’affidamento dell’incarico di organizzare la colonia. Per la presentazione delle domande di partecipazione all’iniziativa la nuova scadenza è stata fissata al 18 luglio. I requisiti previsti restano invariati. Alla colonia possono essere ammessi ragazzi di età compresa tra 6 e 11 anni che fanno parte di famiglie con reddito Isee non superiore ai 12mila euro annui. Nel caso non venissero occupati del tutto i 90 posti disponibili, le iscrizioni saranno estese a partecipanti che provengono da nuclei familiari di fasce reddituali più alte. Entro la seconda metà di luglio dovrebbe essere anche individuata la ditta a cui affidare il servizio. In caso di ulteriori mancate risposte da parte di quelle che saranno nuovamente invitate, l’amministrazione procederà con l’affidamento diretto. Oltre alle giornate al mare, in una località a scelta tra Tortoreto e Roseto, il gestore dovrà garantire per ogni turno anche escursioni alla fortezza di Civitella e a Castelli per una visita alle botteghe dei ceramisti.(g.d.m.)
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