Riaperto il locale incendiato
Il giovane imprenditore rosetano Barcaroli riprende l’attività a Civitanova
ROSETO. «Sono pronto a rimboccarmi le maniche insieme ai miei collaboratori e ricominciare daccapo, certo di tornare più forti di prima». Parlava così quattro mesi fa Emanuele Barcaroli, il giovane imprenditore rosetano al quale un incendio aveva distrutto il locale che gestiva a Civitanova Marche. Ed è stato di parola, perché proprio ieri ha riaperto i battenti il ‘Dolce & co’, un risto-bar che andava per la maggiore nella cittadina marchigiana, andato a fuoco nel maggio scorso a causa un incendio di natura dolosa. Dunque, non sono bastate le difficoltà dovute al rogo, né quelle legate all’estate imminente, periodo in cui molte aziende chiudono per ferie, per impedire che il giovane imprenditore rosetano mantenesse le promessa.
«È stata dura ma ce l’abbiamo fatta», dice soddisfatto Barcaroli, «perché volevamo dare una risposta soprattutto alle dieci persone che lavoravano nel locale, le quali hanno mantenuto il posto di lavoro nonostante i quattro mesi di stop forzato». Ancora ignoti i responsabili del grave atto vandalico, anche se le indagini dei carabinieri sono ancora in corso. «Per questo motivo», spiega Barcaroli, «l’assicurazione è ancora bloccata, anche se sono andato avanti lo stesso con la ristrutturazione del locale che, secondo molte persone che lo conoscevano già, è ancora più bello di prima». Un messaggio di ottimismo, quello lanciato dall’imprenditore rosetano, il quale aveva avuto numerosi attestazioni di affetto il giorno stesso dell’attentato.
«Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con i colleghi della zona», tiene a sottolineare Barcaroli, «tanto che avevamo instaurato una sorta di collaborazione: io e il mio staff eravamo spesso a cena da loro e viceversa. Sono certo che questo spirito continuerà ancora nel futuro».
Federico Centola
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