Riapertura delle scuole con l’incognita Noè Lucidi

Completati i nuovi parcheggi e lo spartitraffico centrale, ma servirà la presenza costante dei vigili: se qualcuno si ferma lungo le corsie di marcia sarà il caos
TERAMO. I lavori davanti alla Noè Lucidi sono terminati ma restano le incognite sulla funzionalità dell'opera. Da venerdì sera l'area è stata liberata dal cantiere e sono stati aperti i sedici posti auto, più uno riservato ai disabili, ricavati con l'arretramento del marciapiede a ridosso della scalinata della scuola e il taglio di quattro pini che ha alimentato polemiche e manifestazioni di protesta. La ditta appaltatrice ha rispettato la scadenza dettata dal Comune che voleva la zona sgombra dal cantiere prima della ripresa delle lezioni fissata per domani. Ora resta da verificare se l'opera sortirà l'effetto pensato dall'amministrazione. La riapertura delle scuole e il ritorno del traffico a livelli quasi invernali sarà il primo vero banco di prova per l'efficacia dell'intervento.
Già ieri mattina, appena tolte le recinzioni che avvolgevano l'area sottoposta ai lavori, gli stalli sono stati occupati da auto che non esponevano in maniera corretta il disco orario. I cartelli con il simbolo del parcheggio, infatti, indicano che la sosta è consentita per solo venti minuti tra le 7.30 e le 14.30, mentre non ha limiti per il pomeriggio e la notte. La logica è di fare in modo che gli stalli si liberino velocemente durante la mattina per i genitori che accompagnano i figli a scuola e devono lasciare l'auto per pochissimo tempo. Il problema, però, sarà far rispettare il limite orario ed evitare che il parcheggio sia occupato per ore dalle stesse auto. «Nella prima settimana ci sarà un vigile fisso sul posto per informare gli automobilisti», spiega l'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «e successivamente faremo controlli costanti sul rispetto delle disposizioni per la sosta».
Per evitare fermate in doppia fila o a ridosso del marciapiede sul lato dei giardini, al centro della carreggiata è stato piazzato un vistoso spartitraffico che di fatto restringe lo spazio di transito delle auto. Questo accorgimento secondo Di Giovangiacomo scoraggerà le soste irregolari, ma c'è il rischio che il traffico si paralizzi davvero nel caso in cui qualche scriteriato lasci l'auto lungo le corsie di marcia. Per l'assessore, comunque, la giornata di ieri ha già rappresentato un test significativo, considerata la presenza del mercato, da cui ha tratto riscontri positivi per l'efficacia dell'intervento.
In vista della riapertura delle scuole l'amministrazione e la ditta appaltatrice dei lavori hanno vinto la corsa contro il tempo anche per l'adeguamento della Zippilli. Il pericolo che gli studenti dovessero temporaneamente spostarsi altrove è stato scongiurato un paio di settimane fa, quando è stato accertato che le aule sarebbero tornate agibili entro domani. Rispetto alle ultime previsioni, però, l'intervento ha fatto progressi ulteriori. La tinteggiatura delle pareti è quasi completata e non sarà dunque necessario far rientrare gli operai di pomeriggio negli spazi occupati durante la mattina dagli studenti. Da sistemare manca solo il seminterrato che ospita il magazzino e la palestra. Quest'ultima è in fase di consolidamento e tornerà fruibile entro fine settembre. Da domani, proprio per evitare intralci alla circolazione in coincidenza con il riavvio delle lezioni, saranno sospesi per un paio di giorni i lavori di allestimento della rotonda tra ponte San Ferdinado e via Aeroporto.
Gennaro Della Monica
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