Riapertura incerta al liceo Curie

25 Ottobre 2020

Intanto l’opposizione attacca la Provincia: «Impegni disattesi»

GIULIANOVA. La dirigente scolastica del liceo scientifico “Curie” non nasconde le legittime preoccupazioni per la situazione creatasi dopo la rilevazione di alcuni contagi all’interno di alcune classi. Silvia Recchiuti dichiara: «Purtroppo gli alunni interessati frequentano classi diverse e di conseguenza sono terminati in quarantena docenti che insegnano anche ad altri gruppi di studenti. Da qui l’impossibilità, come sottolineato dalla Asl, di svolgere lezioni in presenza. Ora siamo in attesa di leggere i risultati di ulteriori tamponi effettuati. A breve torneremo ad effettuare una ulteriore valutazione con dati aggiornati e, di conseguenza, decideremo sul da farsi. Per il momento verrà praticata la didattica a distanza cui tutti possono accedere, insegnanti e alunni, in completa sicurezza a casa».
Intanto i quattro consiglieri provinciali del gruppo di centrosinistra La Casa dei Comuni criticano il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e il delegato all’edilizia scolastica Luca Frangioni per non aver voluto assumere quattro impegni riguardanti il liceo Curie: innanzitutto inserire l’ampliamento del plesso scolastico nel Dup 2020-2022; quindi approvare il progetto di fattibilità nel più breve tempo possibile dopo un auspicabile confronto con le parti interessate; candidare il progetto nei prossimi bandi o reperire risorse alternative per la realizzazione dell’opera; infine ritenere le attuali sistemazioni provvisorie e non risolutive. (al. al.)
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