Riapre a Palazzo del Mare la guardia medica turistica

27 Giugno 2015

ROSETO. Riparte dal 1° luglio la guardia medica turistica che avrà come sede uno dei locali del Palazzo del Mare e andrà avanti fino al 31 agosto. «Si tratta di un servizio fondamentale rivolto ai...

ROSETO. Riparte dal 1° luglio la guardia medica turistica che avrà come sede uno dei locali del Palazzo del Mare e andrà avanti fino al 31 agosto. «Si tratta di un servizio fondamentale rivolto ai turisti che potranno fruirne per le prestazioni di primo livello, per visite ambulatoriali e domiciliari tutti i giorni, dalle 10 a mezzogiorno e dalle 16 alle 19», fa sapere il sindaco di Roseto Enio Pavone. «Come sempre non possiamo che ringraziare i vertici della asl di Teramo e la dirigente del distretto sanitario di base di Roseto Luana Portanti per l’attenzione che dimostrano verso la nostra città che, ricordiamo, è la seconda per numero di abitanti in provincia e, nel periodo estivo, vede la presenza costante di migliaia di turisti da tutto il Paese”. Dal Comune ricordano che questa guardia medica turistica, come per gli anni passati, non è finanziata dal servizio sanitario nazionale, ma è un servizio aggiuntivo per i comuni turistici rivolto ai villeggianti. I residenti, infatti, potranno continuare a rivolgersi al proprio medico di base». Per tutti gli utenti, inclusi gli esenti dal ticket per reddito e invalidità varie, sono previste tariffe differenziate in base alla tipologia di prestazione sanitaria richiesta: 5 euro per le prescrizioni di farmaci e trascrizioni di ricette; 15 euro per la visita ambulatoriale e 25 per la visita domiciliare. Il numero di telefono della guardia turistica è 334-3280016. Per le prestazioni di urgenza nella fascia notturna (dalle 20 alle 8) i turisti potranno rivolgersi al servizio di continuità assistenziale, nella sede del dsb di Roseto, in via Adriatica (tel. 085-8020886). «Anche quest’anno», si legge in una nota del Comune,«la locandina informativa del servizio di guardia medica turistica sarà distribuita a tutti gli chalet e le strutture ricettive cittadine, per favorire la massima conoscenza dell’iniziativa tra i turisti». (f.ce.)