Riapre dopo nove anni San Giovanni ad Insulam

26 Giugno 2018

L’abbazia, chiusa dal terremoto dell’Aquila, può essere visitata da piccoli gruppi Il sindaco: «Abbiamo atteso anche troppo». Un concerto per festeggiare l’evento

ISOLA DEL GRAN SASSO. Dopo nove anni dal sisma è stata riaperta domenica scorsa l’abbazia di San Giovanni ad Insulam nella frazione Tembrietta di Isola del Gran Sasso. Una festa per le celebrazioni di San Giovanni Battista che ha richiamato un gran numero di partecipanti che hanno assistito alla messa celebrata nell'edificio. L’abbazia romanica, costruita attorno al 1100 (nello stesso periodo di quella di Santa Maria di Ronzano di Castel Castagna) dai benedettini di Montecassino, insieme a un convento del quale oggi rimangono dei ruderi, ha subito dei gravi danni nel terremoto dell’Aquila 2009 con il crollo del campanile e il collasso del tetto che hanno portato all’inagibilità e alla chiusura anche dell’area esterna alla struttura. Danni che si sono aggravati con gli eventi sismici del 2016/2017. Ma con gli interventi di messa in sicurezza provvisoria per un importo di circa 300mila euro la chiesa è stata riaperta ed è visitabile a piccoli gruppi e con accompagnamento. «Abbiamo messo definitivamente in sicurezza il campanile e puntellato tutta la struttura», spiega il sindaco di Isola Roberto Di Marco. «Purtroppo non è ancora possibile celebrare le cerimonie, ma l’abbazia è visitabile a gruppi e con il personale addetto ed è stato nuovamente consentito l’accesso all’area esterna. La buona notizia è che è stato finanziato il progetto per l’intervento definitivo. Abbiamo atteso quasi dieci anni, troppi, per questo giorno e spero che nel più breve tempo possibile possiamo consolidare la struttura e renderla completamente fruibile». E dopo la messa il pubblico ha assistito al primo appuntamento delal rassegna “Concerti nelle abbazie”con l’esibizione della violoncellista Maria Miele che ha proposto un recital dal titolo “Ispirazioni”. Una rassegna organizzata dall’associazione culturale “Luzmek” con direzione del maestro Carlo Michini che rientra anche nel festival per i comuni del cratere “Abruzzo dal vivo”. Il secondo appuntamento è per il 7 luglio alle 20.30 nell’abbazia di San Salvatore a Canzano. «I lavori di messa in sicurezza di San Giovanni», ha detto Amelide Francia, assessore alla cultura del Comune di Isola, «hanno restituito alla stessa la sua vocazione devozionale e l’abbazia è tornata così ad accogliere la nostra comunità e i tanti turisti».
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