Riapre il centro vaccinazioni In programma la postazione 118

19 Settembre 2020

Dopo le proteste di Comune e Cgil la Asl dal 1° ottobre riattiverà il servizio sospeso durante il lockdown Di Girolamo: «Imminente l’attivazione di un’ambulanza h24. Il prossimo obiettivo è il nuovo distretto»

ROSETO. Dal 1° ottobre riapre il centro vaccinale al distretto sanitario di Roseto di base. Dopo la protesta pubblica del sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, condivisa anche dalla Cgil di Teramo, la Asl ha comunicato ieri che il centro vaccinale riaprirà da giovedì 1° ottobre.
«Mi fa piacere», dice Di Girolamo, «che dopo cinque mesi di chiusura, mesi in cui peraltro ho raccolto la grande preoccupazione dei cittadini per i disagi da sostenere per un servizio indispensabile, sono felice di poter comunicare ufficialmente la decisione della Asl. Dunque dal 1° ottobre le vaccinazioni verranno somministrate nel Dsb di Roseto con tutte le cautele del caso per il distanziamento e le altre misure anti-Covid». Di Girolamo inoltre ringrazia il direttore generale Asl Maurizio Di Giosia e il direttore del servizio di Igiene e sanità pubblica Antonio Santone. «Hanno dimostrato sensibilità», aggiunge il sindaco, «oltre ad aver colto perfettamente l’importanza che rivestiva il centro per la seconda città più grande della provincia di Teramo».
Oltre alla riapertura del centro vaccinazioni, a breve dovrebbe attivarsi il servizio dell’ambulanza, 24 ore su 24, con medico a bordo. «E’ un obiettivo che il direttore generale della Asl mi ha confermato», continua Di Girolamo, «dovrebbe essere imminente. E’ un servizio importante per la nostra città ma anche per la vallata del Vomano, perché avere un’ambulanza disponibile 24 ore su 24 è indispensabile per le urgenze». Il 118 infatti avrebbe dovuto insediarsi a Casa Rosa a inizio anno, ma l’emergenza Covid ha bloccato tutto. Il 6 aprile scorso, durante il lockdown, la Asl di Teramo ha attivato a Roseto nella sede di Casa Rosa due unità Usca, unità speciali di continuità assistenziale, per eventuali assistenze in caso di cittadini positivi al Covid. «Bisognerà valutare l’andamento dei contagi», precisa Di Girolamo, «ma la Asl mi ha assicurato che i mobili sono arrivati e dunque a breve potrà insediarsi l’unità del 118».
L’amministrazione rosetana però spinge anche per il nuovo distretto sanitario di base e attende lo sblocco della procedura affinché si realizzi: l'edificio dell'attuale distretto in via Adriatica, infatti, è vecchio, molte stanze sono piccole, e il muro del sottoscala piano piano si sta consumando. C’è inoltre carenza di parcheggi perché il piazzale del condominio “Il Mosaico”, nei pressi del distretto, è tutto a pagamento e spesso è anche pieno, e su via Adriatica i pochi posti sul lato nord della strada si riempiono in fretta. Di fronte al distretto poi c’è il liceo Saffo, ora chiuso, ma il 24 settembre riaprirà e il traffico, in particolare nelle ore di punta, aumenterà notevolmente.
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