Riapre oggi la piscina comunale scoperta in versione antivirus

Ombrelloni distanziati e una serie di regole da rispettare Abbassata rispetto al 2019 la tariffa per il nuoto libero
TERAMO. Riapre oggi i battenti la piscina comunale scoperta dell'Acquaviva. H2O e Pretuziana Sport, le società che gestiscono l'impianto, hanno provveduto alla totale messa in sicurezza della piscina all'aperto, secondo le nuove regole anti Covid-19. «Per noi è un giorno davvero importante, ripartire dopo mesi di inattività è una grande notizia», dichiara Gennaro Castorani, della società H20, che spiega come la vasca sarà organizzata secondo i protocolli anti Covid: «44 ombrelloni a distanza di quattro metri, ognuno fruibile da un intero nucleo familiare o da due persone non conviventi; lettini distanziati di un metro e cinquanta; vie di transito segnalate a terra; entrata e uscite separate; postazioni di gel disinfettante all'ingresso e vicino ai distributori automatici. E infine la sanificazione di ombrelloni e lettini ad ogni cambio e sempre a fine giornata. Bagni, spazi comuni e superfici saranno invece sanificati ogni due ore. Ovviamente», continua il gestore, «ricorderemo le regole basilari, e quindi di evitare assembramenti, mantenere la distanza di un metro uno dall'altro – aumentata a due metri quando si nuota – , di igienizzarsi le mani all'ingresso e prima di utilizzare i distributori automatici, l'obbligo della doccia prima di immergersi, l'obbligo della mascherina all'entrata e all'uscita dell'impianto ma anche nelle zone di sosta breve e di transito».
C’è qualche novità anche nel tariffario. «A differenza della scorsa stagione abbiamo abbassato da 6 a 5 euro il nuoto libero, abbiamo aggiunto l' opzione Solarium e pacchetti ingressi singoli da 12 € per l'intera giornata e per le famiglie, a seconda delle persone, da un minimo di 15 a un massimo di 25 €; ci sarà la possibilità della pausa pranzo relax a 5 € dalle 13 alle 15 con ombrellone e lettino; abbiamo inoltre allargato l'opzione mezza giornata, dando la possibilità di farla o il mattino o il pomeriggio. Poi ovviamente tutti i servizi offerti già negli scorsi anni, quindi corsi di nuoto, lezioni individuali, corsi di acquafit, il campus estivo per bambini», conclude Castorani.
È intervenuto anche il presidente regionale della Federazione italiana nuoto, Cristiano Carpente: «La riapertura è un grande segnale per la collettività, ne siamo orgogliosi. Non sarà semplice per i gestori, sia per quanto riguarda la copertura delle spese sia per far comprendere agli utenti le differenze di fruizione dell'impianto».
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