Riaprono le scuole medie in due paesi

A Isola è in una sede provvisoria mentre a Tottea è stato inaugurato il nuovo plesso pagato dall’Emilia Romagna
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Siamo felici che frequentiamo una scuola nuova e sicura mentre aspettiamo che sia pronta, speriamo presto, la nostra nuova scuola media». Queste le parole degli alunni di Isola del Gran Sasso ieri mattina all'inaugurazione della sede provvisoria della scuola media ricavata nel primo lotto della nuova scuola materna di contrada Torretta, benedetta dal vescovo Lorenzo Leuzzi. Una soluzione temporanea trovata dal Comune per far fronte alla mancata realizzazione del nuovo edificio scolastico della struttura commissariale vicino al parcheggio dei bus di San Gabriele che doveva essere pronta per il 2017, ma i cui lavori ancora non sono ancora iniziati. Una soluzione tampone realizzata grazie ai lavori per 150mila euro per impiantistica e adeguamento richiesti dal Comune e autorizzati e finanziati dalla Protezione civile per porre fine a un’odissea per gli alunni durata due anni. La scuola è stata dichiarata inagibile dopo il terremoto del 30 ottobre 2016 e da allora gli studenti si sono dovuti arrangiare tra doppi turni con la scuola elementare e trasferimenti, prima a Cerchiara e poi a Colledara.
«Questa scuola accoglierà gli studenti fino a quando quella commissariale non sarà pronta», ha detto il sindaco Roberto Di Marco. «Noi continueremo a batterci affinché tutti i nostri ragazzi possano avere strutture sicure. È inconcepibile che dopo due anni e con i lavori appaltati, questi non siano neanche iniziati, con 120 ragazzi che hanno dovuto affrontare tante difficoltà per poter godere di un diritto costituzionalmente garantito come quello allo studio». «Oggi è stato un giorno importante per la nostra comunità», ha aggiunto l’assessore all’istruzione Amelide Francia, «nonostante la consapevolezza che questa è una sistemazione provvisoria e sperando che la nuova scuola sarà pronta in tempi brevi. Questa è una struttura in acciaio antisismica progettata per assolvere alla funzione di edificio strategico in caso di necessità». Soddisfatti i genitori perché «i ragazzi sono tornati a Isola», come ha detto Katiuscia Donatelli, madre di un alunno, ma con una nota di polemica. «Per dare ai grandi stiamo togliendo ai piccoli», ha lamentato Cristian Di Pietro, presidente del consiglio d’istituto. «Ringraziamo per questa soluzione, ma non deve essere un arrivo. Bisogna sbloccare e terminare presto la nuova scuola e se non vediamo i risultati torneremo ad agire e protestare».
E ieri mattina è stato riaperto a Tottea di Crognaleto, a due anni dal sisma che lo aveva reso inagibile, il plesso scolastico San Giovanni Battista De La Salle. La struttura che accoglie gli studenti della scuola media è stata demolita e ricostruita in tempi record grazie al contributo della Regione Emilia Romagna e oggi è un edificio antisismico, sostenibile e all’avanguardia,che può essere utilizzato anche come punto di aggregazione e di raccolta per tutta la popolazione in caso di emergenza.
«Un porto sicuro e accogliente con valenza polifuzionale», lo ha definito il sindaco Giuseppe D’Alonzo, «che rappresenta una rivalsa contro le difficoltà e la paura degli eventi calamitosi e una sfida contro lo spopolamento delle aree interne. Una scommessa vinta, una promessa mantenuta: è un’emozione immensa vedere i nostri ragazzi varcare la soglia di questa nuova scuola che è l’emblema della rinascita per il nostro territorio, un’esortazione a rimanere in questi luoghi incantevoli dove i servizi essenziali sono assolutamente garantiti».
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