Ricerca su come trovare il virus nella saliva

Lo Zooprofilattico conduce il progetto. Migliorati: siamo anche in quello del plasma iperimmune
TERAMO. L’istituto zooprofilattico di Teramo ormai da una decina di giorni ha fatto il giro di boa dei 200mila tamponi esaminati.
Oltre alla intensa attività in questo ambito, per cui ormai si lavora su due turni in tre linee, l’istituto sta conducendo un’altra attività che gli è propria, cioè la ricerca.
«Chi è infetto da coronavirus ha il virus anche nella saliva», esordisce il direttore sanitario, Giacomo Migliorati, «e analizzando questa in vece del tampone naso faringeo potremo ridurre fastidio del prelievo e dare possibilità ai singoli cittadini di prelevarsi da soli la saliva in un contenitore sterile. Per condurre questa ricerca abbiamo chiesto la collaborazione degli ospedali e della Asl che fa un doppio prelievo. In questo modo è possibile verificare se le varie specificità sono identiche, cioè se le prestazioni del metodo sono conservate. La ricerca va avanti ormai da qualche settimana e fra poco si saprà se questo metodo è applicabile su larga scala o no». Un altro ambito su cui i ricercato stanno lavorando riguarda la possibilità di utilizzare una sostanza che inattiva il virus nella soluzione in cui viene trasportato: «questo rende più sicuro il trasporto ma anche la lavorazione interna del campione. Anche questa ricerca», aggiunge il direttore sanitario, « è in fase di conclusione e i risultati sono promettenti».
Inoltre l’istituto zooprofilattico “Caporale” partecipa al progetto regionale per la preparazione del plasma iperimmune. «Gli ospedali ci mandano i sieri e andiamo a determinare il titolo degli anticorpi che neutralizzano il virus. Così si verifica se i pazienti hanno una quantità di anticorpi tali da poter donare il plasma ai malati. Per fare questa sieroneutralizzazione bisogna lavorare il virus vivo, quindi è necessario un laboratorio ad alto contenimento biologico, il Bls3. Siamo gli unici ad averlo, quindi i sieri arrivano da tutto l'Abruzzo», conclude Migliorati. (a.f.)
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